Salvini risponde a Conte e Di Maio: "Coscienza pulita"

Il vicepremier ha risposto alle domande dei giornalisti anche sul caso dei presunti fondi russi per la Lega e sulla candidatura di Giorgetti come commissario europeo

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(Afp)
Matteo Salvini 

Matteo Salvini ha risposto alle domande dei giornalisti al termine dell'incontro, durato sei ore, al Viminale con le parti sociali definito un incontro politico. Davanti ai malumori espressi da Giuseppe Conte e Luigi Di Maio sull'organizzazione del tavolo e sulla presenza di Armando Siri ha glissato commentando: "Quando uno ha la coscienza pulita..". 

Il ministro dell'interno ha anche confermato di non voler riferire in Aula sulla questione che riguarda Savoini e i presunti fondi russi per la Lega: "Non abbiamo chiesto, né visto, né preso un euro. Lascio divertirsi gli amanti di James Bond e di spionaggio. Mi occupo di vita reale. Non parlo di soldi che non ho visto".  

Sulle questioni economiche, invece, Salvini ha confermato che: "Gli aumenti dell'Iva non scatteranno. Sulle coperture della Flat tax e del piano di investimenti alle infrastrutture abbiamo le idee chiare. Ma su questo ha ragione il presidente del Consiglio, prima ne parliamo tra noi".

Salvini ha ribadito anche la sua posizione sulla figura di Giorgetti come prossimo Commissario europeo: "Per avere un Commissario prima bisogna avere una Commissione. Domani Von der Leyen dovrà trovare i voti e non mi sembra che la situazione sia così chiara e delineata. Noi a scatola chiusa non votiamo nessuno. Tutti i presenti alla riunione hanno convenuto dell'importanza del fatto che l'Italia ottenga un commissario economico. Giorgetti sarebbe una delle figure migliori, non l'unica, ma l'indicazione comunque spetterà al presidente del Consiglio". 



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