Salvini, Berlusconi non attacca Renzi per legge su diritti tv

Il le4ader della Lega: "dietro l'uomo politico c'è il papà che vuole lasciare ai figli aziende sane e rigogliose"

Salvini, Berlusconi non attacca Renzi per legge su diritti tv
 Matteo Salvini (Imagoeconomica)

Roma - "Renzi ha detto che approvera' una legge sui diritti tv nel calcio. Ci sono centinaia di milioni di euro in ballo che riguardano Mediaset ed e' evidente che dietro l'uomo politico Berlusconi c'e' anche l'uomo d'azienda e il papa' che vuole lasciare ai figli aziende sane e rigogliose". Quindi, dai microfoni di 24Mattino su Radio24, Matteo Salvini dice che "posso immaginare che fare la guerra totale al presidente del Consiglio, che ha il potere di scegliere quanto far pagare o guadagnare alle tue aziende, non possa lasciare completamente liberi di scegliere". "Mi sembra evidente" che Renzi ha il potere di ricattare le aziende di Berlusconi, si legge sempre nell'anticipazione diffusa dall'emittente.

"Ci sono certe scelte del passato - dice ancora a titolo di prova - come il sostegno del governo Letta, il patto del Nazareno e ora l'insistenza su Bertolaso a Roma, mi dica un ascoltatore qualunque, al di la' delle idee politiche, se pensa che Bertolaso possa andare oltre il 10% dei voti e abbia la minima chance di arrivare al ballottaggio a Roma, evidentemente no, quindi se non confluisci sulla Meloni, che e' l'unica che puo' giocarsela, significa che o ha dei motivi ideali, per cui meriti il rispetto piu' grande, o e' evidente che non vuoi vincere". (AGI)