Alla fine a Roma non ci sarà alcuna 'via Almirante'

Passa la contro-mozione Raggi, dopo che il M5s - in sua assenza - aveva appoggiato la proposta di Fdi

Alla fine a Roma non ci sarà alcuna 'via Almirante'
Vittorio La Verde / AGF 
Giorgio Almirante (Agf) 

Nessuna strada di Roma verrà intitolata a Giorgio Almirante. L'Assemblea Capitolina ha infatti approvato, con i voti del M5S e del centrosinistra una 'contro-mozione' per impedire l'intitolazione di una via di Roma allo storico leader del Msi. L'atto odierno prevede l'impegno per la giunta "a non procedere all'intitolazione di toponimi o comunque di nomi di luoghi e strutture pubbliche ad esponenti politici portatori di idee riconducibili al disciolto partito fascista o a persone che si siano esposte con idee antisemite e razziali". Dopo il voto dalla platea, dove erano presenti rappresentanti dell'Anpi, si sono levati cori che intonavano 'Bella Ciao'.

Il blitz di Fdi (appoggiato dal M5s)

La mozione che prevedeva la dedica di una strada ad Almirante era stata approvata lo scorso 15 giugno su proposta di Fratelli d'Italia, della lista civica di Giorgia Meloni e dello stesso Movimento 5 Stelle, a eccezione della consigliera Catini che aveva votato no. In quel momento la sindaca Virginia Raggi era assente in aula perché impegnata nelle registrazioni di 'Porta a Porta'. E, per sua stessa ammissione, non ne sapeva niente. Evidentemente i suoi compagni di partito non vedevano nulla di male nell'intitolazione di una strada a una figura comunque centrale della Prima Repubblica. I consiglieri del centrosinistra erano pure assenti dall'Aula proprio per protestare contro la mancata presenza della sindaca, che avrebbero gradito riferisse in merito all'inchiesta sullo Stadio della Roma. 

La sindaca: "Roma orgogliosamente antifascista"

 "È una mozione a cui tengo in modo particolare perché sancisce la posizione di tutta l'amministrazione capitolina sull'identità antifascista della città di Roma", ha detto Raggi in assemblea, "la nostra città purtroppo ha versato un alto tributo di sangue. Riteniamo urgente inserire nello statuto di Roma i valori antifascisti" con il "divieto di ricordare nella toponomastica esponenti politici portatori di idee riconducibili al disciolto partito fascista o persone che si siano esposte con idee antisemite e razziali. La città di Roma è orgogliosamente antifascista".

"Già da qualche mese abbiamo avviato il processo di ridenominazione di via Donaggio, largo Donaggio e via Zavattari, che ricordano esponenti che sottoscrissero il manifesto della razza", ha proseguito la sindaca, "al loro posto, chiederemo direttamente ai cittadini che su quelle vie abitano, di lavorare con noi e concludere, attraverso una scelta partecipata, quale sarà lo scienziato che opponendosi al manifesto della razza darà il nuovo nome a quelle strade".

Meloni: "Una gazzarra, è stato un grande uomo"

"Giorgio Almirante è stato un grande uomo politico italiano che ha solcato la storia democratica di questa nazione, rappresentando milioni di elettori. Oggi è giusto intitolare una via a questo uomo importante della nostra storia nazionale", commenta la leader di Fdi, Giorgia Meloni, "ci dispiace la gazzarra che sta facendo il M5S in Assemblea Capitolina per impedirla perché in realtà è solamente un modo per far dimenticare i problemi della sindaca Raggi e del suo partito sull'inchiesta legata allo stadio della Roma".

 

 



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