Roma: Sabella, io candidato? Se qualcuno ha idee per me...

(AGI) - Roma, 9 ott. - "Se qualcuno ha idee per me le dica...".Cosi' l'assessore capitolino alla Legalita', Alfonso Sabella,risponde a chi gli chiede se sia possibile una sua candidaturaa sindaco di Roma, dopo le dimissioni dell'attuale primocittadino, Ignazio Marino. "Non so, non ho mai fatto politicain vita mia", aggiunge Sabella, assicurando: "non ho mai vistoRenzi in vita mia". Quanto all'ipotesi di una nomina acommissario, "non mi sono posto il problema, nessuno mi hachiesto di farlo e sono pressoche' certo che nessuno michiedera' di farlo", ha affermato il magistrato, ma se

(AGI) - Roma, 9 ott. - "Se qualcuno ha idee per me le dica...".Cosi' l'assessore capitolino alla Legalita', Alfonso Sabella,risponde a chi gli chiede se sia possibile una sua candidaturaa sindaco di Roma, dopo le dimissioni dell'attuale primocittadino, Ignazio Marino. "Non so, non ho mai fatto politicain vita mia", aggiunge Sabella, assicurando: "non ho mai vistoRenzi in vita mia". Quanto all'ipotesi di una nomina acommissario, "non mi sono posto il problema, nessuno mi hachiesto di farlo e sono pressoche' certo che nessuno michiedera' di farlo", ha affermato il magistrato, ma se glielochiedessero "dovrei pensarci a lungo perche' qua e' un'impresa:e' quasi una 'mission impossible' riuscire a mettere ordinenella macchina amministrativa capitolina, che e' la prima cosache va fatta perche' il lavoro fatto finora e' solo una goccianel mare, ed e' pure tanto". "Per mia natura sono portato aescludere i complotti, ma c'e' stato un accanimento mediaticosenza precedenti nella storia d'Italia". Lo ha dettol'assessore capitolino alla Legalita', Alfonso Sabella parlandodella vicenda degli scontrini relativi alle spese del sindacodi Roma, Ignazio Marino. In quel caso "probabilmente c'e' stataun leggerezza, i giustificativi sono un po' confusi e poi comesi puo' ricordare tutto quello che ha fatto? Il ristoratore siricordava cose che una persona normale non e' in grado diricordare", ha aggiunto Sabella, non nascondendo di essere"stato in imbarazzo: lo sarei ancora di piu' se dovessearrivare un procedimento penale, anche se si tratta di pochemigliaia di euro. Ma il peculato e' un reato grave che avrebbereso incompatibile la mia presenza in giunta". (AGI).