Aggressione a gazebo Lega, Salvini "assaliti da imbecilli"

Ledare del Carroccio: "attaccati dalle zecche rosse dei centri sociali a Roma, in piazza Malatesta a Tor Pignattara. In 20, a volto coperto, hanno aggredito due donne e un uomo"

Aggressione a gazebo Lega, Salvini "assaliti da imbecilli"
 Matteo Salvini

Roma - Tensione e scontri a Roma dove la Lega ha allestito dei gazebo per "ascoltare" i cittadini romani in vista delle amministrative e far scegliere chi vorrebbero al Campidoglio e per consultarli sulla candidatura a sindaco di Guido Bertolaso. La denuncia arriva da Matteo Salvini via twitter ha denunciato: "assaltato gazebo #Lega". Poi, ai microfoni di Teleradiopiu', aggiunge: "Roba da imbecilli, andrebbero ficcati in galera. Questi centri sociali andrebbero chiusi". Successivamente, in una nota, il leader del Carroccio va giu' duro: "Gazebo leghista attaccato e ribaltato dalle zecche rosse dei centri sociali a Roma, in piazza Malatesta a Tor Pignattara. In 20, a volto coperto, hanno aggredito due donne e un uomo. Non ci spaventano, noi continuiamo ad ascoltare i romani. Per i soliti violenti vigliacchi, ci vogliono sgomberi e ruspe!".

Matteo Salvini annuncia poi che al prossimo gazebo ci sara' anche lui. "Aggressioni a gazebo e volontari 'Noi con Salvini' a Roma: per Rifondazione Comunista 'chi semina odio raccoglie violenza', visto che la Lega sarebbe vergognosa, xenofoba e intollerante - dice -. Al prossimo gazebo a Tor Pignattara ci saro' anche io! Il posto giusto per i violenti rossi non e' la piazza, ma la galera". (AGI)
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