Roma, al bilancio un ex Pd. Raggi, "E' competente"

Dopo oltre 100 giorni dall'insediamento, completata la giunta con le ultime due nomine

Roma, al bilancio un ex Pd. Raggi, "E' competente"

Roma - Alla fine la quadratura del cerchio per la Giunta Raggi è arrivata. A un mese dalle dimissioni di Marcello Minenna, il sindaco di Roma ha colmato le caselle mancanti scegliendo il nuovo assessore al Bilancio, che sara' Andrea Mazzillo, e l'assessore alle Partecipate (delega in origine compresa nel Bilancio ma poi scorporata), Massimo Colomban.

E subito sono piovute nuove polemiche per i profili dei due assessori: il primo, commercialista esperto di finanza locale e docente nell'universita' di Tor Vergata, era già nello staff di Virginia Raggi, avendo anche sovrinteso alla raccolta di fondi per la campagna elettorale della sindaca. Ma prima di militare nel movimento 5 stelle, Mazzillo era stato candidato anche alle primarie per la segreteria regionale del Pd, a sostegno di Nicola Zingaretti nel collegio 16, per la lista "Con Veltroni, ambiente, innovazione, lavoro per Zingaretti". Nonché vicino a Alessandro Onorato, area Marchini. Una contraddizione che non è sfuggita alla deputata del Pd Alessia Morani: "Quindi il 'nuovo' assessore Mazzillo è un ex Pd, ex sostenitore di Marchini e pure di Equitalia? Ditemi che siamo su scherzi a parte M5S". Mentre per Renata Polverini (FI) Mazzillo è "la mossa della disperazione".

E per Stefano Esposito (Pd), ex assessore della Giunta Marino, "dopo tanti buchi nell'acqua, la Raggi è stata costretta a pescare nel suo staff un ex Pd, ex Udc, ex amico di Alessandro Onorato della Lista Marchini". Ma la Raggi difende il valore della sua scelta: "Ho chiesto a Mazzillo di ricoprire l'incarico in giunta non solo per le sue competenze ed esperienze tecniche ma anche per affermare che il Movimento mette in campo i suoi piu' qualificanti militanti".

Quanto a Colomban, che ha accettato l'incarico "con la determinazione necessaria, sapendo che si tratta di una sfida complessa ma alla nostra portata", il neo assessore alle Partecipate è un imprenditore trevigiano che opera nel settore elle architetture monumentali e che era vicino a Gianroberto Casaleggio anche per il ruolo ricoperto nella Confapri, associazione che ha da sempre offerto una tribuna ai leader e agli eletti del movimento 5 stelle organizzando convegni e dibatti. Ha fondato nel 1973, a 23 anni, il gruppo Permasteelisa, partendo da sei persone e portandolo a divenire, in meno di 20 anni, il primo gruppo al mondo negli involucri delle architetture monumentali. Un "uomo" di Casaleggio, insomma, secondo i critici, a fianco a un fedelissimo della Raggi.

"Le correnti del M5S si spartiscono gli incarichi in giunta, in attesa di decidere qualcosa sul caso Muraro. Una soluzione debole e da prima Repubblica", sintetizza su Twitter il senatore Pd Andrea Marcucci. Sull'operazione in ogni caso arriva la "benedizione" direttamente da Beppe Grillo: "Auguro un buon lavoro ai due nuovi assessori della giunta di Roma nominati da Virginia Raggi che ha la fiducia mia e di tutto il Movimento 5 Stelle".

"Sono sicuro - aggiunge - che entrambi faranno un ottimo lavoro per realizzare il programma del Movimento 5 Stelle votato dalla stragrande maggioranza dei romani. Andiamo avanti per portare al successo le nostre idee". Intanto, però, il tempo stringe per il bilancio: il neo assessore Mazzillo assicura che "sono settimane che lavoriamo insieme anche con gli uffici della Ragioneria. Posso anticipare che si sta già provvedendo all'assestamento tecnico di bilancio, rintracciando tutte le necessarie economie. Parallelamente comincera' subito il lavoro che portera' alla redazione del prossimo bilancio di previsione".

E la stessa Raggi si fa fotografare sorridente al lavoro con il ragioniere del Comune, dopo l'annuncio di dimissioni: "Con il ragioniere Stefano Fermante al lavoro oggi in Campidoglio - twitta la prima cittadina - Il resto sono chiacchiere". "Va approvato il bilancio entro dicembre di quest'anno - avverte però l'ex candidato sindaco del Pd Roberto Giachetti - ma siamo in una situazione di paralisi che, soprattutto, sta avendo un riflesso negativo sui Municipi". E l'ex sindaco Gianni Alemanno è lapidario, anche in riferimento al 'No' alle Olimpiadi: "Credo che il destino della Raggi sia segnato, già da adesso la giunta M5S di Roma ha dimostrato di essere assolutamente inadeguata a governare il Comune di Roma". (AGI)