Riforme: via libera Camera Fi Fi spacca, M5s esce, "fascisti!"

(AGI) - Roma, 10 mar. - Via libera della Camera alle riformecostituzionali. Il ddl Boschi ha avuto 357 Si', 125 no e 7astenuti. Adesso il provvedimento dovra' tornare all'esame delSenato. Un voto caratterizzato dalla spaccatura interna in ForzaItalia, dove molti deputati hanno votato con grande "disagio edissenso", ma solo per affetto verso Berlusconi: le riforme nonsono "mostruose". Protesta in aula anche di Sel: i deputati, infatti, chehanno votato contro il ddl Boschi, hanno mostrato laCostituzione proprio mentre l'aula stava votando sulprovvedimento. La presidente della Camera, Luara Boldrini, liha richiamati a

(AGI) - Roma, 10 mar. - Via libera della Camera alle riformecostituzionali. Il ddl Boschi ha avuto 357 Si', 125 no e 7astenuti. Adesso il provvedimento dovra' tornare all'esame delSenato. Un voto caratterizzato dalla spaccatura interna in ForzaItalia, dove molti deputati hanno votato con grande "disagio edissenso", ma solo per affetto verso Berlusconi: le riforme nonsono "mostruose". Protesta in aula anche di Sel: i deputati, infatti, chehanno votato contro il ddl Boschi, hanno mostrato laCostituzione proprio mentre l'aula stava votando sulprovvedimento. La presidente della Camera, Luara Boldrini, liha richiamati a posare la Costituzione. No del Movimento 5 stelle al "tentativo di rovina dellaCostituzione imposto con metodi fascisti". Lo ha detto indichiarazione di voto finale il deputato 5 stelle, DaniloToninelli, che ha motivato cosi' l'assenza di M5S gia' da ieridall'aula della Camera: "Voi siete dei codardi, avete pauradella democrazia e dei cittadini. Vi rinchiudete in unaroccaforte perche' vi sentite minacciati e tenete i cittadinicome sudditi. Per questo non c'eravamo ieri e non ci siamoneppure oggi. Abbiamo abbandonato l'aula in segno di rispettoverso il nostro paese e per i nostri padri costituenti. Voicambiate la Costituzione di notte, in fretta, come dei ladri". Poi ha aggiunto: "Chi dice che abbiamo rinunciato adialogare mente sapendo di mentire. Noi abbiamo tentato didialogare in ogni modo, sedendoci letteralmente al tavolo. Mavoi ascoltate ascoltate e poi fate come vi pare. Ma laCostituzione non e' loro, e' di tutti, e' soprattutto - hasottolineato - degli onesti, di destra e di sinistra". Qualche dissenso anche nel Pd: la riforma del Senato, unitaall'Italicum, cambia il sistema istituzionale portando a un"presidenzialismo di fatto": per questo "non partecipero' alvoto", ha detto Stefano Fassina, deputato della minoranza Pd,in dichiarazione personale di voto in dissenso dal suo gruppo. Soddisfazione del governo: "l'importante e' noninterrompere il percorso delle riforme. E oggi abbiamo fatto unaltro passo in avanti", commenta il ministro per le Riforme,Maria Elena Boschi, subito dopo l'approvazione in aula allaCamera delle riforme costituzionali. (AGI).