Riforme: Renzi, referendum a giugno 2016 "Italia corre forte"

(AGI) - Berlino, 1 lug. - Referendum costituzionale a giugno2016: e' la data a cui pensa il presidente del consiglio MatteoRenzi per mettere il sigillo all'opera del suo governo. Uno deisette cantieri a cui oggi, parlando all'universita' Humboldt diBerlino ha fatto riferimento. "Abbiamo aperto sette cantieri:quello della riforma elettorale, quello delle riforme costituzionali, quello del jobs act, quello della riforma dellagiustizia, quello del fisco, quello dei diritti e quello dellascuola. Questo e' quello che vogliamo fare e stiamo facendo.L'unico modo che abbiamo per dimostrare che siamo credibili". E quei sette cantieri sono

(AGI) - Berlino, 1 lug. - Referendum costituzionale a giugno2016: e' la data a cui pensa il presidente del consiglio MatteoRenzi per mettere il sigillo all'opera del suo governo. Uno deisette cantieri a cui oggi, parlando all'universita' Humboldt diBerlino ha fatto riferimento. "Abbiamo aperto sette cantieri:quello della riforma elettorale, quello delle riforme costituzionali, quello del jobs act, quello della riforma dellagiustizia, quello del fisco, quello dei diritti e quello dellascuola. Questo e' quello che vogliamo fare e stiamo facendo.L'unico modo che abbiamo per dimostrare che siamo credibili". E quei sette cantieri sono stati anche l'oggetto deicomplimenti di Angela Merkel. La cancelliera ha invitato ilgoverno greco a seguire l'esempio dell'Italia, dandoimplicitamente ragione al premier quando dice che il nostroPaese e' ormai stabilmente oltre la linea del fuoco dellacrisi. "L'Italia e' ripartita rispetto a quando sono stato quia marzo. Allora avevamo una crescita negativa, unadisoccupazione al record storico e le riforme erano al palo".Ma Renzi si spinge oltre, fino a disegnare un Paese la cuicrescita dal punto di vista economico e occupazionale potrebbepreludere a un "sorpasso alla Germania", che avrebbe delclamoroso. L'Italia economicamente "corre forte e l'obiettivoe' quello di superare anche la Germania", ha detto Renzi. Peril momento il rapporto con il 'competitor' europeo sembrasalvo. Oltre al titolo di esempio utilizzato da Merkel, ilpremier incassa anche i complimenti della cancelliera perquanto fatto in tema di lavoro: il programma di riforme inItalia e' impressionante come lo e' il Jobs Act, hasottolineato: "le prospettive di crescita sono buone e ladirezione e' giusta", ha aggiunto. A fine giornata il premierpuo' tracciare un bilancio positivo della sua visita a Berlino:"Oggi e' un giorno carico di onore, parlare alla HumboldtUniversitat e' stato un onore straordinario. Ho visitato unaazienda tedesca con la partecipazione italiana, segno che anchele aziende italiane" come Menarini "investono in Europa", haspiegato a proposito della visita allo stabilimento dellaBerlin-Chemie. "Sono molto contento del lavoro che stiamofacendo con Angela Merkel: lei e' stata decisiva per trovare unpunto di caduta sui profughi", ha aggiunto. E sul temaimmigrazione il premier si e' soffermati stigmatizzando quantichiedono di chiudere Schengen per evitare infiltrazioniterroristiche. Una misura che risulterebbe "inutile" per Renzidal momento che sempre piu' spesso i terroristi sono cittadinidegli stesso paesi in cui commettono attentati: "Il tema,paradossalmente, sarebbe impedire loro di uscire", hasottolineato il capo del governo italiano. E una frecciataRenzi l'ha lanciata anche a chi, come il premier unghereseOrban, va provando il ricordo ai muri di frontiera contro"l'invasione" di immigrati: "Mi si stringe il cuore a pensareche mio figlio, che oggi ha 14 anni come ne avevo io quando e'caduto il muro di Berlino, possa vedere ergersi altri muri". .

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