Riforme: ok commissione a nuovo Titolo V

(AGI) - Roma, 8 lug. - L'emendamento dei relatori aumenta,rispetto al testo del Governo, le competenze in capo alleregioni. Conferma l'abolizione della legislazione concorrente. Lo Stato avra' legislazione esclusiva sulla politicaestera, e sui rapporti internazionali dello Stato, suirapporti con L'Unione Europea, ma anche sul coordinamentodella finanza pubblica e del sistema tributario, sullaperequazione delle risorse finanziarie, sulla determinazionedei livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritticivili e sociali, sulle norme generali per la tutela dellasalute, la sicurezza alimentare e la tutela e sicurezza dellavoro, sulle norme generali che riguardano l'istruzione,l'ordinamento scolastico,

(AGI) - Roma, 8 lug. - L'emendamento dei relatori aumenta,rispetto al testo del Governo, le competenze in capo alleregioni. Conferma l'abolizione della legislazione concorrente. Lo Stato avra' legislazione esclusiva sulla politicaestera, e sui rapporti internazionali dello Stato, suirapporti con L'Unione Europea, ma anche sul coordinamentodella finanza pubblica e del sistema tributario, sullaperequazione delle risorse finanziarie, sulla determinazionedei livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritticivili e sociali, sulle norme generali per la tutela dellasalute, la sicurezza alimentare e la tutela e sicurezza dellavoro, sulle norme generali che riguardano l'istruzione,l'ordinamento scolastico, l'universita' e la ricerca, ma anchesull'ambiente, sui beni culturali, sul turismo, sullaproduzione e distribuzione nazionale di energia, sulleinfrastrutture strategiche e le grandi reti di trasporto. Spetta alle regioni la potesta' legislativa in materia dipianificazione del territorio regionale e mobilita' al suointerno, dotazione infrastrutturale, la programmazione el'organizzazione dei servizi sanitari e sociali, la promozione dello sviluppo economico locale, l'organizzazione in ambitoregionale dei servizi alle imprese e, salva l'autonomia delleistituzioni scolastiche, in materia di servizi scolasticiistruzione e formazione professionale, anche in materia dipromozione del diritto allo studio, di disciplina per quantodi interesse regionale, delle attivita' culturali dellavalorizzazione dei beni ambientali culturali e paesaggistici, della valorizzazione e della organizzazione regionale delturismo. Come gia ' previsto dal testo del governo le regionipotranno regolamentare, sulla base di apposite intese conclusein ambito regionale delle relazioni finanziarie tra gli entiterritoriali della regione per il rispetto degli obiettiviprogrammatici regionali e locali di finanza pubblica, nonche'in ogni materia non espressamente riservata alla competenzaesclusiva dello Stato. (AGI)