Riforme: discussione generale al Senato. Pressing sinistra Dem

(AGI) - Roma, 18 set. - Al via, nell'Aula del Senato, laseconda giornata di discussione generale sulle Riforme. La minoranza del Partito democratico insiste sulla modificadell'articolo 2 e l'elettivita' del nuovo Senato. "Renzi puo'assumere questo principio e molto facilmente unire il Pd edaccelerare su questa riforma di cui l'Italia ha bisogno", diceRoberto Speranza in un'intervista a Rainews24. L'ex capogruppoaggiunge: "Con una Camera composta prevalentamente da nominati,stiamo chiedendo che almeno i 100 senatori vengano elettidirettamente dai cittadini. A questa domanda - sottolineaSperanza - non e' stata ancora data risposta e non capisce

(AGI) - Roma, 18 set. - Al via, nell'Aula del Senato, laseconda giornata di discussione generale sulle Riforme. La minoranza del Partito democratico insiste sulla modificadell'articolo 2 e l'elettivita' del nuovo Senato. "Renzi puo'assumere questo principio e molto facilmente unire il Pd edaccelerare su questa riforma di cui l'Italia ha bisogno", diceRoberto Speranza in un'intervista a Rainews24. L'ex capogruppoaggiunge: "Con una Camera composta prevalentamente da nominati,stiamo chiedendo che almeno i 100 senatori vengano elettidirettamente dai cittadini. A questa domanda - sottolineaSperanza - non e' stata ancora data risposta e non capiscequale sia il problema per cui questi 100 debbano essere sceltinel chiuso di una stanza e non dal voto popolare". "Attendiamo le scelte di Grasso, ma nessuno deve tirare perla giacca il presidente del Senato, che puo' decidereserenamente nella sua autonomia", aggiunge Speranza entrandonel confronto tra il presidente del Consiglio e quello delSenato. "Resto convinto - aggiunge Speranza - che con unaccordo nel Pd si puo' tranquillamente aprire l'articolo 2,accettare il principio del senato elettivo e accelerarel'approvazione delle riforme". La senatrice Anna Finocchiaro, presidente della commissioneAffari costituzionali di Palazzo Madama, chiarisce invecealcuni articoli ddi stampa: "In un articolo comparso oggi sullepagine di Repubblica mi vengono attribuite frasi, riguardo amiei presunti e ripetuti colloqui telefonici con MassimoD'Alema, che non ho mai pronunciato. Lui stesso, tra l'altro,puo' testimoniare che non ci sentiamo da mesi", aggiunge. (AGI).