Renzi: non mi fermo, io creo lavoro non organizzo scioperi

(AGI) - Roma, 20 nov. - "Invidio chi passa il tempo aorganizzare gli scioperi, a inventarsi motivi per scioperare,non parlo dei lavoratori ma dei sindacalisti, ci sono statipiu' scioperi in queste settimane che contro gli altri governi.Io non mi occupo di organizzare scioperi ma di creare lavoro".Cosi' il premier Matteo Renzi, parlando a Rtl 102,5, commentala decisione di Cgil e Uil di indire lo sciopero generale."Negli ultimi mesi abbiamo recuperati 160.000 posti di lavoro,anche se ancora non basta perche' ne e' stato perso un milione.Io ho profondo rispetto per chi sciopera,

(AGI) - Roma, 20 nov. - "Invidio chi passa il tempo aorganizzare gli scioperi, a inventarsi motivi per scioperare,non parlo dei lavoratori ma dei sindacalisti, ci sono statipiu' scioperi in queste settimane che contro gli altri governi.Io non mi occupo di organizzare scioperi ma di creare lavoro".Cosi' il premier Matteo Renzi, parlando a Rtl 102,5, commentala decisione di Cgil e Uil di indire lo sciopero generale."Negli ultimi mesi abbiamo recuperati 160.000 posti di lavoro,anche se ancora non basta perche' ne e' stato perso un milione.Io ho profondo rispetto per chi sciopera, lo sciopero e' undiritto costituzionale garantito, ma il governo in questomomento sta cercando di rimettere in piedi il Paese". Insomma, "io non mi rassegno - afferma il premier-: possonofare gli scioperi, ma abbiamo promesso che cambieremo e,piaccia o non piaccia a sindacalisti oppositori e gufi,cambieremo il paese perche' lo abbiamo promesso agli italiani".Agli ascoltatori che si mostrano stanchi del nostro Paese,Renzi spiega: "trovo un paese diviso in due, una parte dipersone sono stanche e rassegnate, ma chi oggi in Italiacontinua a tener duro sta cominciando ad avere risultati.L'export continua a crescere, l'Italia deve rimettere a postole cose in casa per tornare a essere quel che merita". (AGI).