Renzi, "difendiamo l'Europa dall'assalto della tecnocrazia"

(AGI) - Roma  - "Difendiamo l'Europa dall'assalto dellatecnocrazia", perche' l'Europa non sia solo la patria di"banchieri e burocrati". Cosi' il premier  [...]

Renzi, "difendiamo l'Europa dall'assalto della tecnocrazia"

(AGI) - Roma, 5 lug. - "Difendiamo l'Europa dall'assalto dellatecnocrazia", perche' l'Europa non sia solo la patria di"banchieri e burocrati". Cosi' il premier Matteo Renzi parlandoa Fie' allo Sciliar. "Dobbiamo difendere l'Europa dall'assalto dellatecnocrazia" ha affermato il premier intervenendo ad unconvegno sul ruolo delle Regioni in Europa.

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"L'Europa non puo'diventare la patria delle burocrazie delle banche", hasottolineato il presidente del Consiglio, "ha senso e un futurosolo se condivide i valori e gli interessi di tutti icittadini". "Non serve a niente condividere una moneta - hainsistito - se non condividi un destino". "Se vogliamo costruire il futuro non possiamo essereschiacciati sul presente", ha aggiunto. Io, consideratorottamatore, credo che "la rottamazione non fosse cancellare ilpassato, poi magari c'era una questione legata ad alcunipolitici romani", ha proseguito. "Ce' bisogno di una qualita'che l'Italia ha perso: la fiducia in se stessi. L'Italia haperso autorevolezza perche' ha perso autostima e si e'raccontata come un insieme di problemi", ha aggiunto. "L'Italianon e' questo", ha continuato ci sono "valori piu'' grandi,educativi, culturali, come la scommessa sul bello". "Non possiamo pensare di uscire dalla crisi se continuiamoa guardare a chi ha risultati diversi da noi, sull'economiacome sulla disoccupazione, come causa dei nostri problemi", haconcluso il Presidente del Consiglio.(AGI).