Renzi: da Lega terrorismo mediatico, gli si ritorcera' contro

(AGI) - Roma, 3 dic. - "Ci sono vari modi per relazionarsi aicittadini, mai come in questo momento e' chiaro che c'e' chipunta sulla rabbia, su messaggi di terrore verso il futuro, echi invece cerca di rappresentare la realta' e di lavorare perrisolvere i problemi. Siamo pronti a parlare di tutto ma senzafare terrorismo mediatico e paura che si ritorce contro chi lafa". Cosi' il premier Matteo Renzi ha risposto a unainterrogazione presentata dal leghista Fedriga in aula, che hachiesto una modifica della legge Fornero sulle pensioni. Renzi ha ricordato al capogruppo

(AGI) - Roma, 3 dic. - "Ci sono vari modi per relazionarsi aicittadini, mai come in questo momento e' chiaro che c'e' chipunta sulla rabbia, su messaggi di terrore verso il futuro, echi invece cerca di rappresentare la realta' e di lavorare perrisolvere i problemi. Siamo pronti a parlare di tutto ma senzafare terrorismo mediatico e paura che si ritorce contro chi lafa". Cosi' il premier Matteo Renzi ha risposto a unainterrogazione presentata dal leghista Fedriga in aula, che hachiesto una modifica della legge Fornero sulle pensioni. Renzi ha ricordato al capogruppo del Carroccio che il primoad aumentare l'eta' pensionabile e' stato l'allora ministro delLavoro, Roberto Maroni: "Se persino io posso capirel'importante nesso che esiste tra l'innalzamento dell'eta'pensionabile e la disoccupazione, lei potra' ricordare che fuil ministro Maroni ad innalzare l'eta' pensionabile. Nel meritole ricordo invece che un emendamento alla legge di stabilita'di quest'anno ha previsto l'eliminazione delle penalizzazionipreviste dalla Fornero". Il presidente del Consiglio ha inoltre espresso"soddisfazione" per la "la chiusura della vertenza Ast Terni". Per Ilva, invece, il governo prendera' in considerazione"tutti i tipi di soluzione, da investimenti privati italiani einternazionali, fino ad un intervento pubblico che consenta diaffrontare le condizioni ambientali e faccia si' che Ilva tornisul mercato competitiva in Europa", ha detto il premier, che hapremesso: "una politica industriale negli anni passati e'mancata" e ha rivendicato l'azione del governo in una serie divertenze che hanno caratterizzato le relazioni industrialinegli ultimi mesi, da Alitalia a Electrolux, da Gela dell'Enifino alla Ferriera di Trieste, da Cevital per Piombino allavertenza Ast che si e' chiusa in questi minuti al Mise. "Ilgoverno e' impegnato in prima linea per consentire a quelleimprese e a quei lavoratori che hanno voglia possibilita' ecoraggio per farlo - ha detto - di rimettere in piedi leimprese e le aziende italiane nonostante i tanti segnali diprotesta e di rivendicazione che talvolta vengono da fuori". "E' del tutto evidente - ha aggiunto Renzi - che in unpiano industriale nei prossimi anni dobbiamo affrontare lepartite senza uno sguardo ideologico. Sulla vicenda di Tarantoe Ilva, abbiamo preso in considerazione e lo facciamo e lofaremo nelle prossime ore, tutti i tipi di soluzione: dallapossibilita' di investimenti privati internazionali o nazionalianche la possibilita', per un certo periodo di tempo, di unintervento pubblico che consenta di affrontare le questioniambientali e contemporaneamente permetta a Ilva di tornare sulmercato una volta che quella azienda torni ad essere, come hatutte le condizioni per essere, una azienda leader in Europa". Il governo, ha concluso Renzi, e' pronto a mettere in campoanche "strumenti non convenzionali" per assicurare un futuro adalcuni settori dell'industria italiana. Renzi ha citato inparticolare il settore siderurgico, definendolo "strategico".(AGI).