Rai: Sel-minoranza Pd aprono a Grillo, confronto su riforma

(AGI) - Roma, 4 mar. - Sel e minoranza Pd lanciano la loroproposta di riforma della governance della Rai, con l'impegno alavorare successivamente su una riforma complessiva delservizio pubblico. E aprono al confronto con Beppe Grillo,sulla base della proposta targata 5 Stelle di riforma della Raiche "ha molte cose in comune" con la riforma presentata oggi inconferezna stampa da Nicola Fratoianni (Sel), Vincenzo Vita ePippo Civati (Pd). "Oggi presentiamo la riforma della governance, ma conl'impegno di immaginare immeditamanete dopo una revisioneprofondissima della legge Gasparri, che e' fuori dal tempostorico oltre

(AGI) - Roma, 4 mar. - Sel e minoranza Pd lanciano la loroproposta di riforma della governance della Rai, con l'impegno alavorare successivamente su una riforma complessiva delservizio pubblico. E aprono al confronto con Beppe Grillo,sulla base della proposta targata 5 Stelle di riforma della Raiche "ha molte cose in comune" con la riforma presentata oggi inconferezna stampa da Nicola Fratoianni (Sel), Vincenzo Vita ePippo Civati (Pd). "Oggi presentiamo la riforma della governance, ma conl'impegno di immaginare immeditamanete dopo una revisioneprofondissima della legge Gasparri, che e' fuori dal tempostorico oltre che iniqua", ha spiegato Vita, che hasottolineato "le aperture significative contenute nellaproposta dei 5 Stelle". Fratoianni ha annunciato: "portero' a Fico e Airola",entranbi grillini e rispettivamente presidente della VigilanzaRai e capogruppo pentastellato nella stessa commissione, "lanostra proposta perche' si avvii subito un terreno diconfronto", certo che "ci sono tutte le condizioni percostruire una discussione aperta". Il coordinatore di Sel haquindi spiegato: "per noi servizio pubblico e' innanzitutto unbene comune e per questo va tutelato fino in fondo; tuttidicono di togliere la Rai ai partiti, per noi su 21 membri delCda solo 6 sono proposti dal parlamento, alcuni invece sonoproposti dagli utenti, per dargli un profilo di indipendenzareale; quanto al canone, proponiamo che venga modificato e siaprogressivo secondo le possibilita' degli utenti; quanto aimeccanismi di selezione e nomina del Cda, vanno rivisti,garantendo percorsi in cui si procede con l'evidenza pubblica eci sia il controllo democratico; infine, proponiamol'abolizione della commissione di Vigilanza. Ci sono lecondizioni per arrivare a una riforma condivisa". La proposta presentata ogi "vuol esere un inno al lavoroparlamentare - ha aggiunto Civati - e poiche' la proposta dei 5Stelle e' largamente condivisibile, il nostro e' un messaggio achi vuole discutere ampiamente. Lavoriamo a una riforma con lagiusta autonomia del paralmento che veda convergere diverseforze politiche. Se Grillo fosse sempre stato cosi' - haconcluso Civati - sarebbe stata un'altra storia, finalmente cisi concentra su argomenti concreti". (AGI)