Protocollo Alfano-Cantone contro la corruzione

(AGI) - Roma- Adottare linee guida "per l'avvio di uncircuito stabile e collaborativo" tra Anac, Prefetture ed entilocali "per la  [...]

Protocollo Alfano-Cantone contro la corruzione

(AGI) - Roma, 15 lug. - Adottare linee guida "per l'avvio di uncircuito stabile e collaborativo" tra Anac, Prefetture ed entilocali "per la prevenzione dei fenomeni di corruzione el'attuazione della trasparenza amministrativa". E' l'oggettodel protocollo d'intesa siglato oggi dal ministro dell'Interno,Angelino Alfano, e dal presidente dell'Autorita' nazionale anticorruzione, Raffaele Cantone.

Il quale ha parlato di un"rafforzamento dei rapporti tra Autorita' e prefetti, al finedi fornire ausilio agli enti locali che hanno grandedifficolta' ad attuare la legge 190 anticorruzione".

Infatti lelinee guida sono pensate per indirizzare l'azione dei prefettia supporto dell'Anac e degli enti locali sul versante dei pianianticorruzione e della trasparenza, e per una primaapplicazione delle disposizioni contenute nel decreto leggen.90/2014 anche con riguardo ai protocolli di legalita' inmateria di appalti.

Cantone ha ricordato la norma sulcommissariamento "che consente al prefetto di intervenire perproseguire la realizzazione dell'opera pubblica evitando che ilsoggetto corruttore possa ottenere vantaggi economicidell'appalto illecitamente assegnato". Quindi ha evidenziatoche il protocollo chiarisce alcuni punti come quelli cheriguardano "il prefetto territorialmente competente aintervenire su un determinato appalto, le modalita' di supportoagli enti locali", gia' previsto nella legge Severino, e "iprotocolli di legalita' da sottoscrivere tra stazioneappaltante e prefetto, con l'obbligo di risolvere il contrattoin presenza di fatti corruttivi emersi in seguito aprocedimenti giudiziari".

Il ministro Alfano ha annunciato chegli obiettivi sono quelli di "fermare in tempo i ladri e nonbloccare le opere pubbliche", e ha poi aggiunto: "una garatruccata e' un attentato alla libera concorrenza eall'equilibrio del mercato, e quindi la prevenzione difende ilbene del funzionamento del mercato senza il doping dellacorruzione". .