Popolare Bari: Di Maio, "aiuteremo i risparmiatori, non i banchieri"

Il commento del capo politico del M5S a Catanzaro, parlando alla convention di apertura della campagna elettorale per le Regionali

popolare bari di maio 
 PAOLO MANZO / NURPHOTO
Luigi di Maio

"Abbiamo sempre detto che aiuteremo i risparmiatori, non i banchieri: in questo momento c'è un problema con la Banca Popolare di Bari, ma noi dobbiamo andare a vedere a chi hanno prestato i soldi". Così il capo politico del M5S a Catanzaro, parlando alla convention di apertura della campagna elettorale per le Regionali. "Pensiamo - ha aggiunto Di Maio - a un decreto che aiuti i risparmiatori, non gli amici delle banche. Serve una riflessione sul decreto". 

Intanto si è concluso il Consiglio dei Ministri per informare il Governo sulle decisioni adottate da Banca d'Italia con riguardo alla Banca Popolare di Bari. Il Ministro Roberto Gualtieri ha riferito che la Banca d'Italia ha disposto lo scioglimento degli organi con funzioni di amministrazione e controllo della Banca Popolare di Bari e ha deliberato la sottoposizione della Banca stessa alla procedura di amministrazione straordinaria, ai sensi degli artt. 70 e 98 del testo unico bancario.

Banca d'Italia ha nominato Enrico Ajello e Antonio Blandini commissari straordinari e Livia Casale, Francesco Fioretto e Andrea Grosso componenti del comitato di sorveglianza. Dopo ampia discussione, il Consiglio dei Ministri ha espresso la determinazione ad assumere tutte le iniziative necessarie a garantire la piena tutela degli interessi dei risparmiatori e a rafforzare il sistema creditizio a beneficio del sistema produttivo del Sud, in maniera pienamente compatibile con le azioni di responsabilità volte ad accertare le ragioni che hanno condotto al commissariamento della Banca. Lo si apprende da fonti di palazzo Chigi.



Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a dir@agi.it