Nella settimana del caso toghe, è Calenda il politico più virale

L'analisi dei temi più condivisi in questi giorni su Twitter, dall'arrivo di Sarri alla Juve alla vicenda Sea Watch

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 Afp
 Carlo Calenda

Sono il caso Cinema America, l'arrivo di Maurizio Sarri sulla panchina della Juve, la Sea Watch e la vicenda che ha investito il Csm i temi più discussi su Twitter nei sette giorni dal 14 al 20 giugno. E Carlo Calenda e Claudio Borghi, entrambi intervenuti sull'inchiesta che ha scosso la magistratura italiana, sono i politici che hanno prodotto i contenuti più virali. È quanto risulta dal rapporto settimanale realizzato per Agi da KpI6.

Caso Csm: a Calenda il 57% dei retweet

L’ex ministro Luca Lotti (Pd) è al centro della bufera per le presunte pressioni sui magistrati e con lui anche il Consiglio Superiore della Magistratura (Csm). Su Twitter politici e audience ne hanno parlato moltissimo.

Per il Partito Democratico ancora una volta è Carlo Calenda ad essere il più attivo, persino più dello stesso segretario Zingaretti. Calenda infatti è il maggior produttore di contenuti tra tutti i politici, col 18% dei tweet pubblicati, ottenendo il massimo livello di condivisioni, al 57% mentre Claudio Borghi (Lega) ottiene l’87% dell’engagement allargando il focus sui meccanismi di autogestione della magistratura.

Con 14 mila tweet, oltre 64 mila retweet e un ottimo livello di engagement (1,4%): il caso Lotti e le polemiche sul Csm hanno prodotto un importante volume di conversazioni e interazioni su Twitter.

La curva delle conversazioni è costante per l’intera settimana, evidenziando un sentiment negativo al 90% a prevalenza maschile (73%). Rabbia, disapprovazione e tristezza le emozioni più presenti dentro i contenuti degli utenti.  Come prevedibile l’account ufficiale del Pd assieme a quello del segretario Zingaretti sono i più menzionati dagli utenti per ingaggiare conversazioni. Anche il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella è tra gli hashtag più utilizzati, ma non è esente da critiche, proprio per il suo ruolo ricoperto nel Csm. 

La Sea Watch divide gli italiani

Dall’account della Lega il tweet di Matteo Salvini definisce la posizione sulla Sea-Watch 3: “Per me può stare nel mediterraneo fino a capodanno”. Tutte le forze politiche, sebbene senza picchi di conversazioni particolari (ad eccezione della Lega) ne hanno discusso. Attivissimo Matteo Orfini del PD col 27% dei contenuti prodotti, ma su un tema così sensibile Lega, Salvini, Meloni e Fratelli d’Italia, assieme, raggiungono quasi il 60% dei contenuti pubblicati, sebbene il fronte progressista ribatta con Cirinnà e Fratoianni.

Proprio Salvini incontra un altissimo livello di gradimento degli utenti (52% delle condivisioni) e, assieme a Meloni (22%) e Lega (12%), va oltre il 90%. A parziale compensazione, Fratoianni e Orfini ottengono il 90% delle interazioni grazie a contenuti di segno opposto.

Le discussioni sulla Sea-Watch 3 contendono alle polemiche sul caso Lotti il primato dei volumi: oltre 12 mila tweet, quasi 60 mila condivisioni e un tasso di engagement altissimo (4,6%), a prevalenza maschile (67%) sebbene la sentiment positiva sia ridotta (14%). L’hashtag #PortiChiusi, oltre ovviamente a #SeaWatch, sono i più utilizzati e l’account del Ministro dell’Interno Salvini è il più menzionato.

Durissimo il tweet dell’organizzazione no profit tedesca dall’account italiano @SeaWatchItaly: “Chi parla e legifera non ha idea di cosa sta parlando”.

Politici cauti sul duello tra Draghi e Trump

Le dichiarazioni di Trump in risposta alla possibilità avanzata Mario Draghi di riproporre il quantitative easing hanno suscitato grande clamore. La discussione ha raggiunto il suo picco tra il 18 e il 19 giugno, generando in poche ore 6.034 interazioni (tweet + retweet). Ma i politici sembrano cauti, solo 5 tweet generati da profili ufficiali, tutti attribuibili a esponenti del fronte progressista. Nello specifico è Matteo Renzi a totalizzare il maggior numero di like (273) e di retweet (97), con un post che invita gli imprenditori a esprimere la propria opinione.

Tutti parlano del #CinemaAmerica, tranne il centrodestra

Questa settimana due aggressioni avvenute ai danni di alcuni ragazzi del Cinema America hanno scosso non solo la città di Roma, ma numerosissimi utenti di Twitter. I giorni più caldi sono stati il 16, 17 giugno e 19 giugno, in concomitanza della seconda aggressione, che ha visto coinvolta l’ex compagna del leader del Cinema America. In totale la vicenda ha suscitato più di 4.700 Tweet e 24.900 Retweet. La solidarietà è il sentimento più diffuso e molti reagiscono con rabbia e disapprovazione.

#Sarri fa il pieno: oltre 78mila tweet

Tra gli argomenti di attualità la presentazione di Maurizio Sarri alla Juventus è stato il tema più dibattuto della settimana, generando più di 78.000 tweet. Il picco più elevato si è avuto in corrispondenza dell’annuncio ufficiale della Juventus FC in data 16 giugno e pari a 26.597 tweet. A questo è seguito un secondo picco con oltre 11.700 tweet generato dalle dichiarazioni fatte durante la sua prima conferenza stampa da bianconero.



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