Perché Vincenzo De Luca ce l'ha con Rosy Bindi

Bufera sul governatore della Campania che spara a zero sulla presidente dell'Antimafia: "un'infame, da ucciderla"

Perché Vincenzo De Luca ce l'ha con Rosy Bindi
 De Luca Bindi

di Ugo Barbàra @ugobarbara

Roma - E' bufera sul governatore della Regione Campania, Vincenzo De Luca, che ha sparato a zero sulla presidente della commissione parlamentare Antimafia, Rosy Bindi. Ma perchè De Luca ce l'ha tanto con la Bindi?

LA VICENDA

De Luca, già sindaco di Salerno, era finito nella lista degli 'impresentabili' alle elezioni regionali del 31 maggio 2015 stilata dalla commissione Antimafia per la condanna in primo grado per abuso d'ufficio per la costruzione di un termovalorizzatore a Salerno emessa il 21 gennaio di quell'anno. Il presidente della Campania e' stato poi assolto in Appello il 5 febbraio di questo anno e in Cassazione lo scorso 14 settembre.

CHI SONO GLI IMPRESENTABILI

Con il termine "impresentabili" sono indicati quei candidati che non rispondevano ai requisiti del codice etico approvato dalla commissione presieduta da Bindi e che riprendeva, per molti aspetti, il dettato della legge Severino

LA POLEMICA POLITICA

Essere stato giudicato 'impresentabile' ancora non gli va proprio giù e De Luca lo ha dimostrato con una frase pronunciata di getto a una cronista di Matrix: "quello che fece la Bindi è stata una cosa infame, da ucciderla. Ci abbiamo rimesso l'1,5%, il 2% di voti. Atti di delinquenza politica. E non c'entra niente la moralita', era tutto un attacco al governo Renzi". Una 'bomba' che letteralmente deflagra dentro e fuori i palazzi della politica. Il Pd, di cui De Luca è esponente, immediatamente alza un muro di solidarietà intorno alla Bindi.

  • Pietro Grasso, presidente del Senato: "Non pensavo che spostandomi in politica avrei sentito delle parole che ero abituato a sentire quando ero procuratore antimafia. Certe cose un rappresentante delle Istituzioni non deve pensarle né dirle. De Luca chieda scusa alla Bindi e smetta di imitare Crozza",
  • Laura Boldrini, presidente della Camera: "Piena solidarietà alla presidente dell'Antimafia Rosy Bindi per le inaccettabili parole pronunciate da Vincenzo De Luca"
  • Alessandro Di Battista, m5s: "se passassero le riforme Renzi-Boschi-Verdini uno come De Luca potrebbe diventare senatore e avrebbe l'immunita'".
  • Roberto Saviano, scrittore: "insopportabile questa politica da sceriffo e irresponsabile De Luca nel non dare minimamente peso alle bestialità che ogni volta dice". 

Nel pomeriggio De Luca ha confermato il proprio rispetto a Rosy Bindi "oltre ogni strumentalizzazione".