Per sindaco di Roma spunta anche l'ipotesi Tosi

Roma - Flavio Tosi "sta pensando" di candidarsi a sindaco di Roma: "ci stiamo ragionando", ha detto nel corso di un'intervista a Radio24, e nei prossimi giorni sciogliera' la riserva. Il sindaco di Verona ha riferito che la candidatura gli e' stata proposta da "amici": "Mi hanno detto: tu sai amministratare, fallo tu". Tosi ha rivendicato i meriti della sua amministrazione nella citta' veneta e ha sottolineato la mancanza di programmi nei candidati alle amministrative romane. Tosi ha osservato che nella Capitale si assiste a "guerre fratricide" e "sulla leadership del centro destra", dal momento che "Salvini e Meloni hanno deciso di far fuori Belusconi" invece di parlare di programmi per gestire i problemi della citta'. Tosi ha quindi precisato di non avere interesse per "ripicche e rivincite" nei confronti del leader della Lega Nord Matteo Salvini e ha fatto notare che un sindaco "deve essere in grado di far funzionare la citta'", al di la' della provenienza: "Puo' esserci un candidato non romano che sa amministratare". Nel caso diventasse il Primo cittadino, Tosi ha indicato come priorita' della sua azione quella di "mettere mano ai costi del personale" bloccando il turn over e "mettendo ordine": "Se la citta' e'allo sfascio ci sono responsabilita' da individuare", ha detto, "Se le cose non funzionano qualcuno e' responsabile" e bisogna "far passare il principio che chi sbaglia paga". (AGI)
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