Pd: strappo di Bersani, "non vado all'incontro con Renzi"

(AGI) - Roma, 26 feb. - Pier Luigi Bersani non andra' domaniall'incontro dei parlamentari del Pd con Matteo Renzi. "Non ci penso proprio. Perche' io m'inchino alle esigenzedella comunicazione, ma che gli organismi dirigenti debbanodiventare figuranti di un film non ci sto", dicel'ex-segretario in una lunga intervista che uscira' domani suAvvenire, in cui si sofferma tra l'altro sulla riforma dellebanche popolari, sul caso Rai-Mediaset e sulleliberalizzazioni. Negativo il giudizio sul Jobs act, che secondo Bersani"mette il lavoratore in un rapporto di forze pre-anni 70" epercio' si pone "fuori dall'ordinamento costituzionale". Infine

(AGI) - Roma, 26 feb. - Pier Luigi Bersani non andra' domaniall'incontro dei parlamentari del Pd con Matteo Renzi. "Non ci penso proprio. Perche' io m'inchino alle esigenzedella comunicazione, ma che gli organismi dirigenti debbanodiventare figuranti di un film non ci sto", dicel'ex-segretario in una lunga intervista che uscira' domani suAvvenire, in cui si sofferma tra l'altro sulla riforma dellebanche popolari, sul caso Rai-Mediaset e sulleliberalizzazioni. Negativo il giudizio sul Jobs act, che secondo Bersani"mette il lavoratore in un rapporto di forze pre-anni 70" epercio' si pone "fuori dall'ordinamento costituzionale". Infine un secco 'avvertimento' al premier su Italicum eriforma costituzionale: "Il combinato disposto" tra i duetesti, afferma, "rompe l'equilibrio democratico. Se la riformadella Costituzione va avanti cosi' io non accettero' mai divotare la legge elettorale". Bufera nel Pd campano: con una lettera aperta GennaroMigliore, deputato del partito democratico, spiega le ragioniche lo hanno spinto a non partecipare alle primarie del Pd perla Regione Campania che si terranno domenica prossima: "non viscrivo per farmi da parte, ma per fare meglio la mia parte,oggi e domani", mette nero su bianco Migliore che chiedeprimarie regolate per legge. "Ho deciso di non partecipare alle primarie di domenicaprossima. La mia scelta di scendere in campo, dopo essere statoindicato da un ampio schieramento del Pd come candidatounitario, nasceva dalla profonda fiducia in questo istitutodella democrazia. E dalla speranza di poter rappresentare unacandidatura di rinnovamento per il governo della regione. Nellasituazione attuale, entrambe le condizioni sono venute meno",spiega. "Sono convinto che le primarie in futuro dovranno essereregolate per legge, cosi' come auspicato da molti, a partire daRaffaele Cantone. Percio' mi impegno a presentare una propostain tal senso in Parlamento", osserva. (AGI).