Pd: Guerini fa i conti, con Renzi 10-2 regioni centrosinistra

(AGI) - Roma, 1 giu. - Le elezioni dell'8 dicembre 2013 eranofinite in parita', con sei regioni al centrodestra e sei alcentrosinistra; con il risultato di ieri si e' passati a dieciregioni al centrosinistra e due al centrodestra. Una slideillustra gli esiti del voto alla conferenza stampa tenuta daivertici del Pd. "Eravamo sei a sei, siamo a dieci a due", hasottolineato il portavoce del Pd Lorenzo Guerini. "Questo e' ildato chiaro, essenziale. Il resto - ha aggiunto - sonochiacchiere. Con la segreteria Renzi sono state conquistatemolte regioni". Guerini ha fatto notare

(AGI) - Roma, 1 giu. - Le elezioni dell'8 dicembre 2013 eranofinite in parita', con sei regioni al centrodestra e sei alcentrosinistra; con il risultato di ieri si e' passati a dieciregioni al centrosinistra e due al centrodestra. Una slideillustra gli esiti del voto alla conferenza stampa tenuta daivertici del Pd. "Eravamo sei a sei, siamo a dieci a due", hasottolineato il portavoce del Pd Lorenzo Guerini. "Questo e' ildato chiaro, essenziale. Il resto - ha aggiunto - sonochiacchiere. Con la segreteria Renzi sono state conquistatemolte regioni". Guerini ha fatto notare che il Pd ha ottenutopercentuali anche superiori al 40%, anche dove correva da solo.E tutto cio', unito agli esiti delle elezioni comunali adAosta, Trento e Bolzano, "fa ben sperare" per i dati sul votonei comuni. Quanto alla Liguria, Guerini ha sostenuto che e'stata persa "una regione essenziale per la volonta' di qualcunodi costruire nuovi leader politici"; un pezzo della sinistra haquindi consegnato "la regione alla destra" per ragioni che nonhanno a che fare con questioni territoriali. Per Guerini, ilvoto rafforza la volonta' e la determinazione "a portare avantiil programma di riforme"; "siamo qui per cambiare l'Italia,pronti a confrontarci ma dimostrando che la politica devedecidere". .