Orlando, basta polemiche quotidiane sulla giustizia

Roma - Evitare di travolgere il Paese "tra le polemiche quotidiane", ricercando "sinergia e leale collaborazione tra tutti i soggetti della giurisdizione". Lo scrive su Facebook il ministro della Giustizia Andrea Orlando, al termine della tappa del suo viaggio a Washington. "In tutti gli incontri - scrive Orlando - ci e' stata riconosciuta l'importanza e il valore delle cose che stiamo facendo. Particolarmente utile e' stato l'incontro con il gruppo che si occupa della stesura del Doing Business della Banca Mondiale. Sono stati apprezzati e riconosciuti i nostri sforzi che ci hanno portato negli ultimi 3 anni a scalare 49 posizioni nella classifica 'Enforcing Contracts' che misura la capacita' dei sistemi giudiziari nel dirimere le controversie commerciali. Siamo stati incoraggiati a proseguire sulla strada intrapresa e proprio con la Banca Mondiale sigleremo a breve un protocollo teso a intensificare il lavoro comune. Nelle riforme nel campo della giustizia civile siamo ad oltre la meta' del percorso annunciato 2 anni fa, entro quest'anno si chiudera' la riforma organica del processo civile e la riforma del diritto fallimentare. E' un lavoro che dobbiamo sforzarci di raccontare per abbattere gli stereotipi e per dimostrare che l'Italia e' tornato ad essere un Paese in cui investire". Il Guardasigilli sottolinea di non aver visto "pregiudizi, anzi. Organizzazioni che in passato non sono state tenere con l'Italia, oggi ci guardano con apprezzamento. Tutto cio' ovviamente non significa che ancora non esistano tante difficolta' e inefficienze che pesano su cittadini e imprese, tuttavia ci dice che ci muoviamo nella giusta direzione. La tappa a Washington e' stata anche l'occasione per incontrare l'Attorney General Loretta Linch e per rinnovare l'importanza della cooperazione giudiziaria tra Stati Uniti, Italia e Unione Europea di fronte alle nuove minacce globali". Questi "riconoscimenti - rileva il Guardasigilli - non sono un patrimonio che appartiene al Governo, ma al Paese, per questo dobbiamo evitare di travolgerlo tra le polemiche quotidiane ricercando sinergia e leale collaborazione tra tutti i soggetti della giurisdizione". (AGI)