La crociata di Draghi contro la corruzione e a sostegno delle Pmi

La crociata di Draghi contro la corruzione e a sostegno delle Pmi

Il presidente del Consiglio replica alla Camera e punta sulla lotta alle infiltrazioni criminali e al potenziamento del credito di imposta per le Pmi 

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© Armando Dadi / AGF 
- Mario Draghi

AGI - Il presidente del Consiglio Mario Draghi ha annunciato una crociata del suo governo contro la corruzione "che deprime l'economia" e le infiltrazioni criminali, ma anche a sostegno delle piccole e medie imprese.

"La legalità e la sicurezza sono la base per attrarre investimenti", mentre "la corruzione è disincentivante sul piano economico per gli effetti depressivi sulla competitività e la concorrenza: per quanto riguarda gli appalti pubblici, centrale è il ruolo del'Anac" ha detto il presidente del Consiglio

Secondo Draghi "molto resta da fare dal punto di vista della prevenzione, dove oggi ci sono meccanismi ancora tropo formali", "la farraginosità degli iter è causa di inaccettabili ritardi, ma anche terreno fertile in cui si annidano e prosperano fenomeni illeciti", mentre la "semplificazione avrebbe una funzione anticorruttiva", ha aggiunto. 

Durante la replica alla Camera in vista del voto di fiducia a Montecitorio, Draghi ha assicurato che il suo governo intende sostenere l'internazionalizzazione e potenziare il credito d'imposta per le Pmi. "Ci sono tre aspetti che riguardano le Pmi - ha detto Draghi - uno riguarda l'emergenza, un altro riguarda la preparazione per la ripartenza quando comincerà ad attenuarsi la pandemia e poi sono stati sollevati due o tre esempi di tutele specifiche per le Pmi italiane. Sul primo punto, cioè sull'emergenza, quel che è stato fatto da noi ricalca abbastanza bene quel che è stato fatto in altri Paesi europei dal punto di vista qualitativo. Sul secondo punto la questione è più di medio periodo e questo comporta internazionalizzazione, accesso al capitale e investimenti per rafforzare la nostra manifattura: la strada è quella di sostenere il processo di internazionalizza delle Pmi, di potenziare il credito di imposta per investimenti ricerca e sviluppo nel mezzogiorno e anche quello per le spese di consulenze relativo alla quotazione, dobbiamo estendere a questo il piano nazionale della transizione 4.0 per favorire e accompagnare le imprese nel processo di transizione tecnologica e sostenibilità ambientale".