M5s punta sul Recovery fund . Con i soldi ottenuti  priorità è abbassare le tasse

M5s punta sul Recovery fund . Con i soldi ottenuti  priorità è abbassare le tasse

Ceto medio, famiglie e imprese pagheranno di meno,  e non è solo una promessa dice M5s 

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AGI - "Abbassare le tasse al ceto medio, alle imprese e alle famiglie è uno dei principali obiettivi del Movimento 5 Stelle. Già dal primo luglio di quest'anno abbiamo ridotto l'Irpef in busta paga a 16 milioni di lavoratori, e con la prossima Legge di Bilancio, grazie anche ai soldi del Recovery Fund, approveremo una vera e propria riforma fiscale". Lo scrive, su Facebook, il Movimento 5 Stelle della Camera.

 
 "La nostra assoluta priorità - prosegue il testo - è ridurre le tasse a tre categorie: il ceto medio, le imprese e le famiglie". 

 "Per quanto riguarda il ceto medio e le famiglie in Parlamento è già stato approvato il Family Act, la legge che delega il governo a finanziare un assegno unico famigliare. Il nostro impegno è di riordinare i fondi già disponibili in materia aggiungendone di nuovi", spiega ancora il post di M5s che aggiunge: "Nessuna famiglia pagherà un euro in più di tasse, mentre milioni di padri e madri vedranno ridursi il carico fiscale complessivo"


    "Sul lato delle imprese è importante continuare a ridurre il costo del lavoro e in particolare il cuneo fiscale, cioè la differenza tra quanto il datore paga un lavoratore nel complesso e quanto quest'ultimo riceve di importo netto. Inoltre un occhio di riguardo lo riserveremo alla fiscalità di vantaggio, per favorire gli investimenti privati e le imprese delle aree più arretrate del Paese, alla de-contribuzione, che andremo a confermare su base pluriennale, e alle filiere più colpite dall'emergenza Covid", si legge.


    "Non sono semplici promesse: il governo ha scritto nero su bianco nelle linee guida per il Recovery Fund che tra le riforme strutturali c'è quella del Fisco, e d'altra parte l'Unione Europea ci chiede da anni, nelle sue raccomandazioni specifiche per Paese, di ridurre il carico fiscale sul lavoro e di semplificare il sistema tributario", si sottolinea.
    " È vero, come dice qualcuno, che i soldi del Recovery sono una tantum, ma allo stesso tempo è ovvio che ricevendo decine di miliardi a fondo perduto dall'Europa il governo potrà liberare altre risorse, nazionali, per una grande riforma fiscale. Siamo pronti per la ripartenza, con ceto medio, famiglie e imprese al centro", conclude il post.