“Se il contagio continua a rallentare, anticipiamo la ripartenza", dice Bonaccini

“Se il contagio continua a rallentare, anticipiamo la ripartenza", dice Bonaccini

Per il governatore dell’Emilia Romagna “tra due settimane si riaprono bar e negozi. Serve più coraggio”

fase 2 coronavirus bonaccini riaprire prima

© Massimo Paolone / AGF - Un bus a Bologna durante la fase 2 del coronavirus

“Se i contagi continuano a scendere, Conte deve anticipare le scadenze che aveva indicato”. È la richiesta che il governatore dell’Emilia Romagna Stefano Bonaccini formula al premier attraverso un’intervista al quotidiano La Stampa di Torino.

Secondo il presidente della Regione la situazione odierna, pertanto, “non è nemmeno paragonabile a quella di un mese fa” perché in Emilia Romagna “da tre settimane il numero dei positivi è in costante calo e i reparti Covid si vanno progressivamente svuotando” perciò “siamo in una fase diversa” che giustifica il fatto che “adesso bisogna accelerare per una ripartenza governata e in sicurezza” e per perseguire questo obiettivo “serve avere coraggio”.

Bonaccini prosegue dicendo di aver posto il tema delle “aperture differenziate dal 18 maggio” e se in queste due settimane il contagio continuerà a rallentare si augura “ci sia una disponibilità” perché “in Emilia Romagna stiamo pensando a come creare le condizioni di sicurezza per ripartire in anticipo” garantisce il governatore. E poi chiosa: “Si tratta di esercitare tutti insieme una responsabilità. Io provo a farlo anzitutto non alimentando polemiche e non procedendo per forzature o strappi”.