Ncd: Lorenzin, "non passo al Pd". Schifani, "non ci faremo ridimensionare"

(AGI) - Roma  - Il ministro della Salute BeatriceLorenzin fa sapere, in una nota, che le notizie di un suopassaggio al  [...]

(AGI) - Roma, 21 mar. - Il ministro della Salute BeatriceLorenzin fa sapere, in una nota, che le notizie di un suopassaggio al Pd sono "destituite di fondamento e messe in giroad arte per creare destabilizzazione in Ncd". Intanto Schifani avverte: il partito di Angelino Alfano nonaccettera' ridimensionamenti nell'esecutivo. Il capogruppo alSenato spiega: "Se il gesto responsabile di Maurizio Lupiportera' alla riduzione della nostra presenza nella compaginegovernativa, noi diremo di no". "La mia scelta rafforzera' la nostra proposta politica", hadetto da parte sua l'ex ministro Maurizio Lupi, che ha chiestoscusa alla platea per non essere presente. "Capirete - hasottolineato - che avevo bisogno di stare con la mia famiglia.In politica si puo' essere uomini, persone e amici, come accadenel nostro partito. Io vi ringrazio per l'affetto e lasolidarieta' che mi avete dimostrato". Intanto il Pd fa sapeere che "il rapporto politico con Ncdresta forte come prima, non vedo perche' dovrebbero esserciproblemi", ha affermato Matteo Orfini. "Nessuno all'interno delPd ha mai chiesto le dimissioni di Lupi - ha aggiunto - ieriFabrizio Cicchitto se l'e' presa con me in aula ma io avevosemplicemente chiesto a Lupi di chiarire". A chi gli chiedevacosa risponde a chi accusa il Pd di usare due pesi e due misuresulla presenza di indagati al Governo, Orfini ha detto: "lavalutazioni vanno fatte caso per caso. Non ci sono automatismidi fronte agli avvisi di garanzia, spetta alla politicaassumersi la responsabilita' di decidere". Secondo Orfini "Cisono esponenti che hanno ricevuto avvisi di garanzia e possonocontinuare a svolgere il loro compito altri invece che pursenza essere indagati e' opportuno che si dimettano". (AGI) .