Ministero Trasporti: Cantone, "mia candidatura non c'e', resto all'Anticorruzione"

(AGI) - Roma - La candidatura a ministro dei Trasporti"e' fatta dai giornali. Sono presidente dell'Autorita'nazionale Anticorruzione e intendo restare a  [...]

(AGI) - Roma, 22 mar. - La candidatura a ministro dei Trasporti"e' fatta dai giornali. Sono presidente dell'Autorita'nazionale Anticorruzione e intendo restare a fare ilpresidente". Lo ha detto Raffaele Cantone a Che Tempo che fa diFabio Fazio su Rai3. "C'e' un momento di soddisfazione -aggiunge - perche' il mio nome e' stato accomunato a unministero importante. Ma ormai manca solo la mia candidatura aSanremo o a miss Italia". "La raccomandazione - spiega Cantone- rappresenta il primo anello di una catena corruttiva, perche'questi sono quei meccanismi che abituano i cittadini all'ideache si possano non rispettare le regole, questo a prescinderedalla vicenda Lupi, che ha varie sfaccettature". "Non mi piaceparlare di numeri" dice Cantone in riferimento all'estensionedel fenomeno della corruzione in Italia. "Quello che conta sonole classifiche internazionali, che ci vedono molto indietrorispetto agli altri stati europei. Quella di TransparencyInternational ci pone all'ultimo posto ex equo con Bulgaria eGrecia e credo sia parzialmente attendibile". "E' difficile chein Italia dietro alla grandi opere non ci siano grandi affari,non necessariamente sono penalmente rilevanti. Il sistema dellegrandi opere nel nostro paese e' stato un grande fallimento, lamaggior parte delle grandi opere sono grandio incompiute,spesso si e' speso molto piu' di quanto era stato preventivato.Spesso queste opere finiscono perfino per non essere fatte". Loscandalo del Mose di Venezia, secondo Cantone e' piu' grave diquello dell'Expo, "perche' ha riguardato una cifra enorme. Lavicende dell'Expo ha fatto grande notizia ma spesso si trattadi piccole tangenti". .