Mattarella: sforzo comune per riportare Paese su sentiero virtuos

(AGI) - Milano - "Dopo un lungo periodo di crisi siamooggi in una delicata fase di cambiamento. Segnali di segnopositivo indicano  

(AGI) - Milano, 27 giu. - "Dopo un lungo periodo di crisi siamooggi in una delicata fase di cambiamento. Segnali di segnopositivo indicano che anche in Italia si presenta la ripresa.Dobbiamo cogliere questo momento favorevole per portare ilPaese su un sentiero di crescita virtuoso e piu' sostenuto,cruciale per 'far rinascere l'impresa', per creare occupazione,per offrire nuove opportunita', soprattutto ai giovani". Cosi'il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in unmessaggio al convegno della Federazione nazionale cavalieri dellavoro. "Il nostro Paese conta su un patrimonio importante:siamo al secondo posto per attivita' manifatturiera in Europa.Nonostante il prezzo pesante negli ultimi anni, abbiamo impresecapaci di affermarsi e competere sui mercati internazionali, ecentri di eccellenza nella ricerca", ha proseguito il capodello Stato nel messaggio letto al convegno. "Il ritorno allacrescita richiede uno sforzo in termini di innovazione einvestimenti, per adeguarsi alle nuove tecnologie, valorizzarele capacita' delle persone, sostenere la competizione", hacontinuato. "In una parola arricchire il capitale sociale delPaese, attraverso una costante collaborazione tra pubblicaamministrazione e settore privato, in uno sforzo comune per lacompetitivita' del Paese". "Occorre - ha aggiunto Mattarella - favorire strumenti perfinanziare nuove idee, start up, venture capital einvestimenti. E' importante agire a livello europeo, affinche'vengano utilizzati i margini di flessibilita' per gliinvestimenti e il Piano Juncker possa dare presto i primicontributi al rilancio di infrastrutture, innovazione e pmi"."Le istituzioni e la societa' civile - ha concluso - devonoproseguire le azioni per migliorare il contesto per fareimpresa, semplificare le regole, rendere la pubblicaamministrazione piu' efficiente, tagliare la spesa improduttivae liberare risorse per investire in istruzione, ricerca einfrastrutture, promuovere la cultura della legalita' e delmerito. Sono certo che - in questo percorso - non manchera'l'apporto rilevante dei Cavalieri del Lavoro, capaci dipartecipare con intraprendenza e responsabilita' alleimpegnative sfide che ci attendono". (AGI).

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