Mattarella: conciliare lavoro e maternita' e' leva di sviluppo

(AGI) - Roma - "Occorre fare di tutto per accrescereil lavoro femminile. La conciliazione tra lavoro e maternita' e' una leva di  

(AGI) - Roma, 2 ott. - "Occorre fare di tutto per accrescereil lavoro femminile. La conciliazione tra lavoro e maternita' e' una leva di sviluppo, oltre che sociale e culturale. Lamaternita' non e' in opposizione alla produttivita'. E' veroil contrario: dove le donne lavorano di piu' e i servizi sonomigliori c'e' maggiore apertura alla maternita'". Lo scrive ilpresidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggioper la nuova edizione de "Il tempo delle donne", pubblicatooggi dal 'Corriere della sera'. Il capo dello Stato sottolinea:"L'equilibrio dei carichi familiari puo' contribuire a unioni solide, a una crescita serena dei figli e, dunque, a unasocieta' piu' matura. Le nuove norme sul congedo parentale peri padri lavoratori non hanno ancora prodotto gli effettisperati e lo squilibrio all'interno della famiglia continua aprodurre limitazioni e impedimenti a carico delle donne. Leleggi da sole - osserva il presidente della Repubblica- nonbastano mai. Dobbiamo, possiamo promuovere cultura e politichepositive che favoriscano il lavoro femminile, prima e dopo lamaternita', in modo che il suo valore sociale sia pienamente affermato". Nel suo messaggio, Mattarella rileva che"l'andamento demografico in Italia non e' positivo. Impegnarci per modificarlo e' gia' di per se' una buona notizia. Mi auguro- prosegue Mattarella - che il confronto tra di noi sia sempreorientato al bene comune, anche quando le opinioni sono indisaccordo tra loro e le materie trattate si allargano aquestioni etiche su cui sembra piu' difficile raggiungere una convergenza. Proprio le politiche familiari, a partire dalla conciliazioni dei tempi e dal sostegno alla maternita', possonodiventare un primo terreno di utile intesa". Secondo il capo dello Stato, "il valore della maternita'costituisce il completamento di quello della liberta'femminile. La connessione fra i due e', anzi, un tema decisivo per il destino stesso della societa' e per la qualita' dellanostra vita". Ma, "di fronte a una piu' forte soggettivita' eautonomia dell'universo femminile non sempre le reti socialisono state in grado di supportare adeguatamente la maternita' ecio' ha finito per penalizzare la comunita' e la sua coesione.Farsi carico della maternita' - avverte Mattarella - e' undovere di tutti, non soltanto delle madri, al quale nessuno dinoi puo' sottrarsi". E, dunque, nota il presidente, "crucialee', ovviamente, il rapporto tra maternita' e lavoro", perche'"l'occupazione femminile, cosi' carente nel nostro Paesecostituisce un fattore essenziale di modernizzazione, e'vettore di innovazione e di arricchimento della coscienzacivica, e' antidoto tra i piu' efficaci alla poverta' eall'emarginazione sociale". (AGI).