Mattarella a Expo: cibo diritto per tutti, prevalga il dialogo

(AGI) - Milano - "Il diritto al cibo e all'acquapossono essere raggiunti in tutti i continenti", l'importantee' che "la cooperazione prevalga  

(AGI) - Milano, 16 ott. - "Il diritto al cibo e all'acquapossono essere raggiunti in tutti i continenti", l'importantee' che "la cooperazione prevalga sul conflitto e il dialogo sulfanatismo". E' il messaggio del presidente della Repubblica,Sergio Mattarella, in occasione della giornata mondialedell'alimentazione, celebrata quest'anno all'Expo incoincidenza con il settantesimo anniversario dalla fondazionedella Fao. Al segretario generale delle Nazioni Unite, BanKi-Moon, e' stata consegnata la carta di Milano, il manifestoper la lotta alla malnutrizione e allo spreco sul quale sonostate raccolte oltre un milione di firme nei sei mesidell'esposizione universale consacrata al tema 'Nutrire ilpianeta, energia per la vita'. Il documento, ha dettoMattarella, e' "il frutto di un lavoro comune che dovra'continuare nel tempo" in un mondo dove "talvolta le regoledella finanza prevalgono su quelle dell'economia". "Nutrire ilpianeta - ha aggiunto - e' una sfida epocale che abbiamodavanti ed e' inseparabile dalla parola pace". Ban Ki-Moon,arrivato a Milano dopo la giornata trascorsa a Roma e a Torino,ha sottolineato l'intenzione di "rafforzare l'impegno contro lafame nel mondo intero", una "sfida" portata avanti insieme allaFao e al suo presidente, Graziano Da Silva, presente allacerimonia. Ban Ki-Moon ha chiesto l'impegno delle comunita'locali e si e' scagliato contro gli sprechi: "Le nostre risorsealimentari - ha sottolineato - hanno grande valore e noi lesprechiamo, c'e' da vergognarsi". E l'Italia, ha ricordato, conRoma "e' l'hub, il centro mondiale per la lotta alla fame, conla presenza della Fao, dell'Ifad e del Programma alimentaremondiale". Se l'obiettivo comune e' la 'fame zero' nel 2030, "soloun'azione corale puo' debellare la malnutrizione e la poverta'"ha detto Mattarella. Combattere la fame significa anche piu'equilibrio nelle migrazioni, tema cui il capo dello Stato nonha mancato di accennare. "Sulle coste italiane negli ultimimesi ci sono stati 300 mila migranti, lei stesso ha potutoconstatare il nostro impegno - ha detto rivolgendosi a BanKi-Moon - la portata di questi flussi ha scosso le coscienzeeuropee. Di certo si e' posta la drammatica esigenza dimigliorare le condizioni di vita nei Paesi di origine"."Parlare di agricoltura sostenibile e di lotta alla miseriasignifica parlare del fenomeno migratorio. Siamo al bivio trauna chiusura egoista e la capacita' di gestire in modoequilibrato il fenomeno", gli ha fatto eco il ministro degliesteri, Paolo Gentiloni. "Spero che questa esposizioneuniversale di Milano, in cui le Nazioni unite sono stateprotagoniste come mai prima, sia per tutti il segno che unastrada nuova puo' essere condivisa", l'auspicio di Mattarella,perche' "scelte unilaterali non portano al progresso e allapace". La giornata all'Expo del presidente della Repubblica edel segretario generale dell'Onu prosegue ora con il convegno'finance for food', dedicato agli investimenti nell'agricoltura'per un futuro sostenibile'. (AGI)