Mattarella a Bruxelles, "immigrati problema che interpella l'Ue"

(AGI) - Bruxelles, 3 mar. - "Il problema dei profughi e'drammatico e interpella tutta l'Unione". Cosi' il presidentedella Repubblica, Sergio Mattarella, incontrando il presidentedel Parlamento europeo, Martin Schulz. Il capo dello Stato, che ha affrontato con Schulz anche iltema della crisi libica, ha ribadito che si deve sostenere losforzo di Bernardino Leon, l'inviato Onu per la Libia, per ungoverno di unita' nazionale. "L'Italia e' una grande democrazia umanitaria", ha invecedetto il presidente del Pe, Martin Schulz, a Mattarella duranteil lungo colloquio avuto stamane. Schulz ha detto che nonavrebbe mai potuto immaginare

(AGI) - Bruxelles, 3 mar. - "Il problema dei profughi e'drammatico e interpella tutta l'Unione". Cosi' il presidentedella Repubblica, Sergio Mattarella, incontrando il presidentedel Parlamento europeo, Martin Schulz. Il capo dello Stato, che ha affrontato con Schulz anche iltema della crisi libica, ha ribadito che si deve sostenere losforzo di Bernardino Leon, l'inviato Onu per la Libia, per ungoverno di unita' nazionale. "L'Italia e' una grande democrazia umanitaria", ha invecedetto il presidente del Pe, Martin Schulz, a Mattarella duranteil lungo colloquio avuto stamane. Schulz ha detto che nonavrebbe mai potuto immaginare l'enorme sforzo della Marinamilitare italiana per l'impegno umanitario senza precedentirappresentato da Mare nostrum. Uno sforzo, ha detto Schulz alcapo dello Stato, che non viene apprezzato a sufficienza, forsenemmeno in Italia. Il Capo dello Stato ha affrontato anche il tema caldo dellaGrecia, considerando che "l'ipotesi dell'uscita della Greciadall'euro non e' neppure da prendere in considerazione". Mattarella ha parlato di "paradosso" per quel che riguardala considerazione che si ha dell'eurozona: uno dei piu' grandirisultati dell'Unione europea viene percepito come un ostacoloe non come un valore. Il parlamento europeo "e' cresciuto per compiti eimportanza" ma, secondo il presidente della Repubblica, "devecrescere ulteriormente per riconquistare la fiducia deicittadini europei". Schulz, dal canto suo, ha concentrato molto della suaattenzione sull'eurozona e sui momenti di crisi vissuti nelleultime settimane, sottolineando che l'ipotesi dell'uscita dellaGrecia dall'euro non risolverebbe ma anzi aggraverebbe lasituazione. Il presidente dell'Europarlamento ha detto che il governoitaliano e' coraggioso, non e' facile riformare l'Italia intempi brevi e questo qualche volta a Berlino non si capisce. FACCIA A FACCIA CON TUSK, SUL TAVOLO LIBIA E UCRAINAA colazione, Mattarella ha incontrato il presidente delConsiglioeuropeo Donald Tusk con il quale ha affrontato il tema dellegrandi crisi internazionali, in particolare in Libia e Ucraina. I due leader hanno condiviso il riconoscimento delleragioni diuna politica comune europea per affrontare queste crisi, fannosapere dall'entourage del presidente. MATTARELLA A EURODEPUTATI, CRESCA EUROPA E IN EUROPA ITALIA Il presidente della RepubblicaSergio Mattarella ha invitato gli europarlamentari italiani aoccuparsi prioritariamente "delle politiche europee e non diquelle nazionali". Come ha auspicato al termine del suointervento davanti alla delegazione italiana di 73 eletti,serve "una migliore collaborazione fra voi e il parlamentonazionale perche' cresca l'Europa, e nell'Europa l'Italia". Il parlamento europeo "e' cresciuto per compiti eimportanza" ma, secondo il presidente, "deve crescereulteriormente per riconquistare la fiducia dei cittadinieuropei". .