Marino: manca firma di un consigliere, salta mozione sfiducia

(AGI) - Roma, 18 nov. - Salta, almeno per oggi, la mozione disfiducia nei confronti del sindaco di Roma, Ignazio Marino. Iconsiglieri di opposizione che volevano presentarla, durantel'odierna seduta dell'Assemblea Capitolina, non hanno potutofarlo: per discutere e votare con immediatamente una mozione,l'articolo 58 del regolamento d'aula richiede infatti che siafirmata da almeno 19 consiglieri, mentre al momento le firmesono solo 18. L'unico consigliere che, non facendo parte dellamaggioranza, potrebbe venire in soccorso delle opposizioni e'il capogruppo del Movimento Cantiere Italia, Mino Dinoi, chepero' nega la sua disponibilita': "Ho deciso di

(AGI) - Roma, 18 nov. - Salta, almeno per oggi, la mozione disfiducia nei confronti del sindaco di Roma, Ignazio Marino. Iconsiglieri di opposizione che volevano presentarla, durantel'odierna seduta dell'Assemblea Capitolina, non hanno potutofarlo: per discutere e votare con immediatamente una mozione,l'articolo 58 del regolamento d'aula richiede infatti che siafirmata da almeno 19 consiglieri, mentre al momento le firmesono solo 18. L'unico consigliere che, non facendo parte dellamaggioranza, potrebbe venire in soccorso delle opposizioni e'il capogruppo del Movimento Cantiere Italia, Mino Dinoi, chepero' nega la sua disponibilita': "Ho deciso di non firmare lamozione di sfiducia per il sindaco Marino, sebbene mi sia statochiesto, perche' non si sfiducia per una multa a una pandarossa", spiega Dinoi, chiedendo al sindaco "di organizzare undibattito pubblico per raccontare cosa ha fatto in 16 mesi e inbase al quale decidero' se sfiduciarlo o no". E riservando unastoccata anche alla maggioranza: "E' arrivato il momento che ilPd romano comprenda e si renda conto che e' al governo insiemeal sindaco, deve produrre soluzioni per i cittadini romani enon chiedere di far saltare le teste: la ricreazione e' finitae i cittadini stanno per suonarci la campanella. In testa". .