Mafia Roma: questore, nessun criminale potente; Marino, rifondare Pd capitolino

(AGI) - Roma - "Sono convinto che queste operazionifanno bene a tutti. Ho sentito dire in qualche intervista chesi parla di  [...]

(AGI) - Roma, 17 dic. - "Sono convinto che queste operazionifanno bene a tutti. Ho sentito dire in qualche intervista chesi parla di criminali potenti. Ma non ci sono criminali potentie gli arresti lo dimostrano al di la' di ogni dubbio". E'quanto ha detto il questore di Roma, Nicolo' D'Angelo,sull'inchiesta della Procura della Capitale che ha sgominatoun'organizzazione di tipo mafioso capeggiata dall'ex Nar,Massimo Carminati. "Non sono stupito da questa inchiesta e daquesti arresti - ha spiegato il questore D'Angelo, incontrandoquesta mattina i giornalisti nel corso del tradizionale scambiodi auguri per le festivita' natalizie - la maggior parte degliarrestati sono personaggi ben noti. Ricordo che sul finiredegli anni '80 Roma aveva attraversato un periodo molto piu'difficile di adesso. Era interessata dal terrorismo di destra edi sinistra, dalla banda della Magliana, e avevamo unasituazione estremamente difficile su tutto il territorio". "Gia' a suo tempo - ha aggiunto Nicolo' D'Angelo - unadelle peculiarita' della criminalita' e la forte capacita' dipenetrazione nel tessuto collettivo della societa' poiche' Romae' una grande piazza di riciclaggio dove si svolge una grossafetta dell'attivita' economica italiana. All'epoca c'erasicuramente un comportamento classico da organizzazionecriminale di stampo mafioso poiche' tutti i reati della bandadella Magliana portavano a quello. Purtroppo, anche se letendenze si rispettano anche se non le condivido, non vennericonosciuto il 416 bis". Mafia a Roma: Marino, Pd romano deve essere rifondato "Il Pd di Roma deve essere rifondato, e' evidente". Lo ha dettoil Sindaco della Capitale, Ignazio Marino, a "Pane quotidiano"."Vi erano gruppi - ha aggiunto - che facevano capo a personeche non hanno cambiato la citta'. Un mondo che deve esserecambiato". Marino si rivolge poi a Confindustria. "Ho avutomodo di parlare con Maurizio Stirpe e voglio esprimere sinceroapprezzamento per la decisione di Confindustria di costituirsiparte civile nel procedimento avviato dalla Procura di Romacontro la cupola criminale che operava della Capitale - scrivein una nota -. Sono davvero orgoglioso di poter contare su unarealta', come quella delle imprese, che coraggiosamente decidedi opporsi a ogni legame tra affari e criminalita'. RomaCapitale si e' gia' costituita parte offesa e sara' partecivile, ritengo dunque molto significativo che anche il mondoproduttivo, che rappresenta un pezzo fondamentale del tessutocivile, scelga con chiarezza di stare dalla parte giusta". .