M5S: su tavolo 17 espulsioni, decidera' congiunta mercoledi' 3

(AGI) - Roma, 29 nov. - Nuove espulsioni in vista dal gruppoM5S. Secondo quanto apprende l'Agi, sono 17 i parlamentari 5stelle che rischiano concretamente di essere espulsi. Nel corsodell'assemblea dei deputati di ieri sera alla Camera, infatti,cosi' viene riferito da piu' esponenti 5 stelle, il capogruppoAndrea Cecconi ha comunicato che mercoledi' prossimo 3 dicembrela congiunta non solo dovra' ratificare con un voto leespulsioni (gia' decise dalla consultazione sul blog) diMassimo Artini e Paola Pinna. Sul tavolo ci sarebbepraticamente una 'espulsione di massa' di tutti quelli cheancora sono in ritardo con

(AGI) - Roma, 29 nov. - Nuove espulsioni in vista dal gruppoM5S. Secondo quanto apprende l'Agi, sono 17 i parlamentari 5stelle che rischiano concretamente di essere espulsi. Nel corsodell'assemblea dei deputati di ieri sera alla Camera, infatti,cosi' viene riferito da piu' esponenti 5 stelle, il capogruppoAndrea Cecconi ha comunicato che mercoledi' prossimo 3 dicembrela congiunta non solo dovra' ratificare con un voto leespulsioni (gia' decise dalla consultazione sul blog) diMassimo Artini e Paola Pinna. Sul tavolo ci sarebbepraticamente una 'espulsione di massa' di tutti quelli cheancora sono in ritardo con la pubblicazione dellerendicontazioni sul sito ufficiale 5 stelle 'Tirendiconto.it':ad oggi sono ancora in difetto 16 deputati. Ma a questi 16, che comunque avrebbero tempo fino amercoledi' per mettersi in regola, si devono aggiungere altri 6casi di cui pero' 3 - assicurano in tanti - saranno 'salvati'perche' integralisti doc: si tratta di Danila Nesci e RiccardoNuti, entrambi accusati di aver fatto endorsement durante lavotazione per le Europee; e del senatore Nicola Morra perquestioni legate alla Calabria. E poi altri 3 casi, che invece rischiano concretamente diesser fatti fuori: i deputati Sebastiano Barbanti e EleonoraBechis e il senatore Francesco Molinari, tutti per problemilegati ai rispettivi territori. Considerando che Barbanti eBechis compaiono anche tra i 16 che non hanno pubblicato leloro spese su 'Tirendiconto.it', il totale dei potenzialiespulsi sarebbe realisticamente di 17. L'assemblea di ierisera, secondo numerosi racconti di deputati 5 stelle, e' stata"interlocutoria" ma a tratti "di scontro durissimo. Le urla -racconta un dissidente - si sentivano da chi stava instrada...". Urla che sono arrivate quando il gruppo dei'ritardari' nei rendiconti hanno ribadito a gran voce che ibonifici in realta' sono stati fatti ma che non sono statipubblicati su sito ufficiale M5S solo per problemi tecnici. Maper Cecconi e i 3 del direttorio che erano presenti - RobertoFico, Carlo Sibilia e Luigi Di Maio - questo non e' sufficientee la risposta e' stata, cosi' viene raccontato: "o li mettetesul sito ufficiale o siete fuori". Anche tra i 16 ci sono sfumature diverse. C'e' chi non sida' per vinto e dice: "Basta un click.. Voglio vedere cosafanno se mercoledi' tutti hanno pubblicato sul sito ufficiale".Ma c'e' anche chi sostiene di non riuscire a farlo, purvolendo, a causa di problemi tecnici. Intanto c'e' chi ipotizza gia' un nuovo gruppo: alla Camerai numeri ci sarebbero dal momento che bastano 20 deptutati perfare un gruppo e ai 17 si sommerebbero sicuramente alcuni degliex che ora si trovano al Misto come Alessio Tacconi e IvanCatalano. Con 19 deputati, la deroga per avere il grupposarebbe quasi scontata. Tra l'arrabbiato e il deluso, ideputati a 'rischio' espulsione scherzano sul nome. "Potrebbeessere 'Movimento del complotto'" scherza una deputata. Dall'altra parte ci sono i 3 del direttorio che laraccontano in modo opposto. Roberto Fico da Napoli assicura chenon sono nel Movimento per comandare nessuno mentre Luigi DiMaio, che si trova alla Camera per il voto sulla Stabilita',spiega che "ieri sera i perplessi hanno avanzato le loroperplessita' ma poi ci siamo lasciati in un buon clima" haassicurato. E sul ruolo dei 5 del direttorio tende asottolineare che serviranno a fare da interfaccia "soprattuttocon i territori" e conclude: "Adopereremo il nostro ruolo conresponsabilita' e parsimonia". (AGI)