M5S: per Pizzarotti Grillo ridimensionato; leader "mai cosi' vivo"

(AGI) - Parma - Nessuna scissione, semmai il contrario,con il tentativo di appropriarsi dal basso del Movimento emettere in discussione la  [...]

(AGI) - Parma, 7 dic. - Nessuna scissione, semmai il contrario,con il tentativo di appropriarsi dal basso del Movimento emettere in discussione la leadership di Beppe Grillo, tanto daarrivare a mettere in dubbio addirittura il suo nome nelsimbolo del M5S. Ma il leader del Movimento non ci sta a farsimettere da parte e si dice "piu' vivo che mai". Lamanifestazione dei 'dissidenti' andata in scena a Parma habattuto le piu' rosee aspettative a partire dai numeri, conoltre 400 partecipanti e un centinaio rimasti in lista d'attesaper manifesto sold out, ai quali si sono aggiunti un'ottantinatra giornalisti, fotografi e cameraman. A mettere in chiaro le cose ci ha pensato subito il padronedi casa, il sindaco Federico Pizzarotti, che arrivando allaconvention ha liquidato cosi' il dibattito su un eventualepasso indietro di Grillo: "mi sembra che la direzione di questigiorni sia gia' questa e l'indicazione delle 5 persone neldirettorio mi sembra un'indicazione che bisogna andare avanticon le nostre forze, con le nostre gambe e io spero con le ideedi tutti". Ancora piu' chiaro sul proprio futuro: "Non vado danessuna parte. Sono nel M5S e vorrei che il Movimento siriconoscesse nel lavoro che faccio", invitando gli attivisti ariprendersi "in mano cio' che abbiamo aiutato a costruire",senza omettere pero' che "Grillo ha fatto sicuramente tanto,senza di lui non ci saremmo, ma il Movimento siamo tutti noi".Grillo non ci sta e, alla fine della lunga giornata parmense,si fa vivo dal suo blog: "ebbene si'! Sono vivo e piu' vivo chemai, cari amici. Nonostante questo tentativo di seppellimentomio, di Casaleggio, del MoVimento 5 Stelle. Qui c'e' unribaltamento della realta': i morti vogliono seppellire ivivi", ma "I morti come Marino, come Renzie non ce la farannomai. Io non ho fatto un passo indietro, io ho fatto un passoavanti! Il MoVimento 5 Stelle e' andato avanti! E' un movimentocomplicato, con migliaia di consiglieri comunali e regionali,centinaia di parlamentari, decine di europarlamentari. Nonpotevo avercelo sulle spalle solo io o Casaleggio, stiamodistribuendo competenze e responsabilita'". Ad aprire un nuovo fronte all'interno del M5S, quello sulnome di Grillo nel simbolo del Movimento, ci ha pensato laparlamentare Giulia Sarti per la quale "in futuro si puo'discutere di questo, non deve essere un tabu'", senzadimenticare pero' che "la proprieta' del simbolo e' di Grillo".Rispondendo a una domanda su questo tema, Pizzarotti si e'limitato a dire che "Grillo ha sempre detto che prima o poi sisarebbe fatto da parte, lo decidera' lui quando sara' ilmomento, o lo decideremo insieme". Dal Pizzarotti 'Day',presentato alla vigilia come la manifestazione dei'dissidenti', e' partita poi una gara alla riabilitazione degliespulsi o in odore di epurazione, una gara capitanata dallostesso sindaco di Parma: "coerenza vorrebbe che le espulsionipossano essere ridiscusse, c'e' un concetto di regole piu'alto", ha detto Pizzarotti che non a caso e' apparso per nullaintimorito per una sua eventuale epurazione ("io ho paura diperdere posti negli asili, non ho paura della scomunica"), e halanciato anzi un proprio appello all'unita' nel Movimento: "seci facciamo mangiare dalle lotte intestine, dal fatto che ilmio compagno di banco non ci e' simpatico, non andiamo danessuna parte". Per riprendere il cammino la base di partentzae' il ritorno alle origini, con "l'auspicio di riscoprire ivalori da cui siamo partiti, che erano un po' meno scontrini epiu' contenuti". Pizzarotti ha chiuso la convention lanciandouna sfida anche al direttorio che come "prima cosa dovrebbeconvocare un'assemblea. Un congresso? Lo chiamino come voglionoin una struttura dove 500-600 possono discutere, mica possiamoincontrarci in nove milioni dal vivo". (AGI).