M5S: Grillo, Pd vuole mantenere italiani nella disperazione

(AGI) - Roma, 5 mar. - "Il Pd vuole mantenere gli italianinella disperazione". Cosi' su twitter Beppe Grillo che rimandaal post scritto dalla senatrice M5S Nunzia Catalfo sul redditodi cittadinanza. "Il M5S - spiega Catalfo - ha presentato unaproposta di legge sul reddito di cittadinanza per quasi 10milioni di italiani, con coperture economiche chiare e certe.Ora pero' i democratici dovranno spiegare come mai la primaproposta concreta per aiutare economicamente le famiglie indifficolta' porta la firma di un Movimento entrato inParlamento solo due anni fa, mentre il Pd, che in questiPalazzi

(AGI) - Roma, 5 mar. - "Il Pd vuole mantenere gli italianinella disperazione". Cosi' su twitter Beppe Grillo che rimandaal post scritto dalla senatrice M5S Nunzia Catalfo sul redditodi cittadinanza. "Il M5S - spiega Catalfo - ha presentato unaproposta di legge sul reddito di cittadinanza per quasi 10milioni di italiani, con coperture economiche chiare e certe.Ora pero' i democratici dovranno spiegare come mai la primaproposta concreta per aiutare economicamente le famiglie indifficolta' porta la firma di un Movimento entrato inParlamento solo due anni fa, mentre il Pd, che in questiPalazzi ci sguazza da sempre, non ha mai fatto nulla". "Pertogliersi dall'imbarazzo - prosegue la senatrice M5S sul blog -e' stato sguinzagliato il responsabile economico del partito,Filippo Taddei. Dalle sue parole si capisce che siccome il Pd eil governo Renzi non hanno saputo/voluto fare una legge sulreddito di cittadinanza, allora non deve farla nessun'altro:"Il reddito minimo di Grillo e' solo propaganda. Dobbiamovalutare la fattibilita' delle proposte e non solo i desideri.E questa proposta non e' praticabile. Fare una proposta che e'impossibile non condividere ma che non e' credibile, e'semplicemente una provocazione" Taddei ha gettato fango sullaproposta del M5S pur di mettere i bastoni tra le ruote a unprovvedimento che potrebbe raccogliere in Parlamento ilconsenso di molti e fare uscire milioni di italiani dalladisperazione. Taddei parla di propaganda, ma dov'era quando ilsuo governo dava i famosi 80 euro in busta paga, utili solo avincere le elezioni e non a rilanciare i consumi e a tutte leballe renziane puntualmente disattese dalla realta'? Non e'forse questa la vera propaganda? Se il reddito di cittadinanzae' propaganda, allora e' propaganda anche quella fatta inFrancia, o in Germania, o in Olanda e nel resto dei Paesieuropei, fatta eccezione per la Grecia e l'Ungheria, uniche anon avere una misura assimilabile al reddito di cittadinanza". "La nostra proposta per il reddito di cittadinanza -prosegue - costa all'incirca 15 miliardi di euro coperte davoci di spesa inutili: se Renzi per vincere le elezioni con iltrucco degli 80 euro ne ha trovati 10, allora il Parlamento hal'obbligo morale di trovare quelli necessari a combattere lapoverta' delle famiglie italiane. Le nostre coperturefinanziarie - che Taddei reputa 'sbagliatissime' - sono stateritenute ammissibili dalla Commissione Bilancio del Senato insedi di esame della Legge di Stabilita'. Se Taddei non fosseintellettualmente disonesto, saprebbe che in Commissione sipuo' discutere e si puo' arrivare ad un accordo tra le varieforze politiche anche sulle coperture. Noi siamo disposti afarlo, perche' la nostra priorita' sono i cittadini e non gliinvestitori stranieri che ha a cuore Taddei a cui svendere leaziende italiane. La verita' e' che Taddei, l'economista a cuiil Miur nego' persino l'abilitazione a docente, piega le sueidee in base all'opportunita' del momento. Quando eraconsigliere economico di Pippo Civati gli faceva comodosostenere la necessita' di un reddito di cittadinanza; oggi chee' salito di grado, diventando uno dei lacche' di Renzi, hacambiato velocemente idea. Ci vediamo in Parlamento". (AGI).