Il passaggio cruciale del discorso di Mattarella al termine dei funerali delle vittime di Genova

Il presidente della Repubblica si è soffermato sulla necessità di un Paese unito per cercare con rigore e trovare la verità

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 "Come si è visto durante i funerali, questi sono momenti di dolore condiviso da tutta l'Italia che è unita in questo stato d'animo. E le parole vanno spese in questa direzione, perché il paese unito rende anche più forte e più efficace la severità nell'accertamento della verità e delle responsabilità che vanno perseguite con rigore".

Questo il passaggio cruciale delle parole del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, al termine dei funerali di Stato per le vittime del crollo di ponte Morandi. "Genova è stata colpita, tutti i genovesi e tutti coloro che si sono recati a Genova in questi anni sono passati su quel ponte. Anche io lo ho percorso tante volte, anche di recente. E' una tragedia che ha coinvolto tanti, tutto il nostro paese" ha detto Mattarella.

"È una tragedia inaccettabile" ha rimarcato. "Vi sono tre impegni che vanno adesso onorati - ha poi fatto presente il Capo dello Stato -: quello di vicinanza ai familiari di chi ha perso la vita, ai feriti e alle famiglie che hanno dovuto lasciare le abitazioni perché in pericolo. L'impegno di un accertamento rigoroso e sollecito delle responsabilità. Il dovere di assicurare al nostro paese la sicurezza delle strade e dei trasporti. Sono impegni dell'Italia per Genova e anche per l'intero nostro paese".



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