Legalizzazione cannabis: entro fine anno discussione in Parlamento

(AGI) - Roma, 1 ott. - Entro l'anno la Camera esaminera' ilprogetto di legge per la legalizzazione della cannabis, laconferenza dei capigruppo ha inserito il testo nel calendariotrimestrale. Il primo step sara' in commissione Giustizia. "Unpunto di partenza su cui bisognera' lavorare molto: la stradae' lunga, servono tempo e pazienza, ma abbiamo ladeterminazione per andare fino in fondo", commenta BenedettoDella Vedova, sottosegretario agli Esteri e promotoredell'intergruppo che ha presentato la proposta. Ad oggi sono220 i deputati che hanno sottoscritto l'iniziativa e altri sene stanno aggiungendo. Parlamentari che per Della Vedova

(AGI) - Roma, 1 ott. - Entro l'anno la Camera esaminera' ilprogetto di legge per la legalizzazione della cannabis, laconferenza dei capigruppo ha inserito il testo nel calendariotrimestrale. Il primo step sara' in commissione Giustizia. "Unpunto di partenza su cui bisognera' lavorare molto: la stradae' lunga, servono tempo e pazienza, ma abbiamo ladeterminazione per andare fino in fondo", commenta BenedettoDella Vedova, sottosegretario agli Esteri e promotoredell'intergruppo che ha presentato la proposta. Ad oggi sono220 i deputati che hanno sottoscritto l'iniziativa e altri sene stanno aggiungendo. Parlamentari che per Della Vedova hannoil merito "di aver smosso le acque". E un grazie ilsottosegretario lo rivolge i capigruppo di Movimento 5 Stelle edi Sel, che con il presidente Arturo Scotto ne ha chiesto lacalendarizzazione. I maggiorenni potranno detenere cannabis peruso 'ricreativo': 15 grammi in casa, 5 fuori. Divieto assolutoper i minorenni. Sara' possibile coltivare in casa fino acinque piantine, ma sara' vietato vendere il 'raccolto' efumare in pubblico, anche nei parchi. Vietato anche mettersialla guida. Sono i punti principali del progetto di legge perla legalizzazione di canapa indiana presentato dall'intergruppoparlamentare e firmato da piu' di 220 deputati. Il testo e'stato inserito oggi dalla conferenza dei capigruppo nelcalendario trimestrale di Montecitorio. Ecco i capitoli piu'significativi della proposta: - Il possesso: si stabilisce ilprincipio della detenzione lecita di una certa quantita' dicannabis per uso ricreativo - 5 grammi innalzabili a 15 grammiin privato domicilio - non sottoposta ad alcuna autorizzazione.Rimane comunque punibile il piccolo spaccio, anche perquantita' inferiori ai 5 grammi. Consentita anche la detenzioneper uso terapeutico entro i limiti contenuti nella prescrizionemedica, anche al di sopra dei limiti previsti per l'usoricreativo. - L'autocoltivazione: e' possibile coltivare fino acinque piante di sesso femminile, in forma sia individuale cheassociata. E' altresi' consentita la detenzione del prodottoottenuto dalle piante coltivate. - I cannabis 'social club':Per la coltivazione in forma associata e' necessario costituireuna associazione senza fini di lucro cui possono associarsisolo persone maggiorenni e residenti in Italia, in numero nonsuperiore a cinquanta. - La vendita: e' istituito il regime dimonopolio per la coltivazione delle piante, la preparazione deiprodotti da essa derivati e la loro vendita al dettaglio. Perqueste attivita' sono autorizzati dall'Agenzia delle Dogane edei Monopoli anche soggetti privati. - Per curarsi: sonopreviste norme per semplificare la modalita' di individuazionedelle aree per la coltivazione di cannabis destinata apreparazioni medicinali e delle aziende farmaceuticheautorizzate a produrle. Sono inoltre semplificate le modalita'di consegna, prescrizione e dispensazione dei farmacicontenenti cannabis. - Dove non si puo': si stabilisce unprincipio generale di divieto di fumo di marijuana e hashish inluoghi pubblici, aperti al pubblico e negli ambienti di lavoro,pubblici e privati. Sara' possibile fumare solo in spaziprivati, sia al chiuso, che all'aperto. - Al volante no: lalegalizzazione non comporta l'attenuazione delle norme e dellesanzioni previste dal Codice della strada per la guida in statodi alterazione psico-fisica. - La prevenzione: i proventiderivanti per lo Stato dalla legalizzazione del mercato sonodestinati per il 5% del totale annuo al finanziamento deiprogetti del Fondo nazionale di intervento per la lotta alladroga. .