Lavoro: Poletti, entro l'anno chiuderemo l'iter della legge delega"

(AGI) - Santa Margherita Ligure - Il ministro delLavoro, Giuliano Poletti, e' fiducioso che l'iter della leggedelega sul lavoro verra' concluso    [...]

(AGI) - Santa Margherita Ligure, 7 giu. - Il ministro delLavoro, Giuliano Poletti, e' fiducioso che l'iter della leggedelega sul lavoro verra' concluso entro l'anno. "Penso proprioche la avremo entro l'anno, se, come ha dichiarato ilpresidente della Commissione Lavoro al Senato Sacconi, entrofine luglio si chiudera' la parte in aula al Senato", hadichiarato Poletti a margine del convegno dei GiovaniImprenditori di Confindustria, "immediatamente dopo lariapertura dei lavori a settembre, si andra' in aula allaCamera e, se i tempi di discussione saranno veloci come quellidel Senato, entro fine anno pensiamo di aver prodotto unrisultato straordinario". "Una legge delega di riforma checomprende ammortizzatori sociali, strumenti per politicheattive e contrattazione vi rendete conto che e' un'operazionegigantesca", ha aggiunto il ministro, "se la si porta acompimento in qualche mese, e' un risultato straordinario".

Laconcertazione "e' stata a volte un modo per stare tutti intorno aun grande tavolo facendo pagare conto agli italiani". Lo hadichiarato il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, a marginedel convegno dei Giovani Imprenditori di Confindustria. "Lapalude non e' Confindustria", ha proseguito Poletti inriferimento a una dichiarazione di alcuni mesi fa del premierMatteo Renzi, "quando parliamo di palude non parliamo diun'organizzazione o di un sindacato ma di un contesto doveognuno ha fatto non bene la propria parte; noi, per la parteche ci compete, non abbiamo intenzione di continuare su questastrada".

Corruzione: Poletti, non sostituire responsabilita' con regole

"Non possiamo pensare di sostituire la responsabilita' dellepersone con le regole". E' il commento del ministro del Lavoro,Giuliano Poletti, ai recenti scandali che hanno coinvoltol'Expo 2015 e il progetto Mose. "C'e' un problema diresponsabilita' di modelli sociali e comportamentali che vannoricostruiti in questo paese", ha affermato Poletti a marginedel convegno dei Giovani Imprenditori di Confindustria,"bisogna adottare la regola generale che chi commette reati nonpuo' avere dei vantaggi: ad esempio noi sappiamo chesequestrare beni ai mafiosi e' stato un elemento decisivo".