Lavoro: M5S bendati, Jobs Act e' 'licenziAct' votata al buio

(AGI) - Roma, 25 nov. - "Col voto finale sul Jobs Act, MatteoRenzi condanna a morte i lavoratori italiani. Il Jobs Actriduce i diritti, riduce in schiavitu'". Cosi' il Movimento 5stelle boccia la legge delega sul mercato del lavoro e lo fa inuna conferenza stampa 'bendata'. I deputati Claudio Cominardi eTiziana Ciprini, insieme al capogruppo M5S al Senato, AlbertoAirola, hanno tenuto infatti parte della conferenza stampa congli occhi bendati da un fazzoletto bianco con la scritta'licenziAct'. Perche', accusano, il Jobs Act viene approvatoalla cieca in un "caos dove i parlamentari hanno

(AGI) - Roma, 25 nov. - "Col voto finale sul Jobs Act, MatteoRenzi condanna a morte i lavoratori italiani. Il Jobs Actriduce i diritti, riduce in schiavitu'". Cosi' il Movimento 5stelle boccia la legge delega sul mercato del lavoro e lo fa inuna conferenza stampa 'bendata'. I deputati Claudio Cominardi eTiziana Ciprini, insieme al capogruppo M5S al Senato, AlbertoAirola, hanno tenuto infatti parte della conferenza stampa congli occhi bendati da un fazzoletto bianco con la scritta'licenziAct'. Perche', accusano, il Jobs Act viene approvatoalla cieca in un "caos dove i parlamentari hanno votato al buioaffidandosi ad un cane guida". Airola ha denunciato inoltre che sui lavori parlamentari"siamo impossibilitati a svolgere il nostro ruolo diopposizione" e se il ministro Poletti "ci ha salvato dallafiducia e' solo per i problemi interni al Pd non per unaconcessione al dibattito democratico". I 5 stelle hannosottolineato di aver presentato 300 emendamenti, "tutti nelmerito, ma neppure sono stati discussi". "Mettiamo letelecamere nello studio di Sacconi - ha ironizzato poi Airola -perche' siamo a questo ormai...". Cominardi ha accusato Renzi che, "nonostante le sue parole,ha 'dimenticato' i lavoratori autonomi: nella legge delegainfatti non c'e' nessun riferimento ai lavoratori autonomi, chesono tantissimi. Due cose doveva fare il governo - ha osservato- il reddito di cittadinanza e l'abolizione dell'Irap e non leha fatte". Mentre sul Jobs Act che sostituisce il reintegro sulposto di lavoro con un indennizzo, ha sostenuto: "Non e' nuovo,e' vecchio di 87 anni: e' previsto dalla Carta del lavoro del1927, nel ventennio fascista". .