Lavoro: Bersani, "sulla riforma sara' battaglia"

(AGI) - Roma, 19 set. - "Altro che modello tedesco,Renzirischia di frantumare i diritti dei lavoratori". Nel corso diuna intervista a Radio Montecarlo, l'ex segretario del PartitoDemocratico Pierluigi Bersani ha toccato tutti gli aspetti piu'caldi della riforma del lavoro ed ha promesso "battaglia" alSenato se non cambiera' l'impostazione, con la presentazione dimolti emendamenti alla legge delega. Commentando le parole diSusanna Camusso, Bersani afferma: "Io preferisco fare unragionamento diverso: noi abbiamo assolutamente bisogno di unariforma, ma si rischia che si perda l'occasione per una riformavera. Renzi vuole avvicinarsi al modello tedesco

(AGI) - Roma, 19 set. - "Altro che modello tedesco,Renzirischia di frantumare i diritti dei lavoratori". Nel corso diuna intervista a Radio Montecarlo, l'ex segretario del PartitoDemocratico Pierluigi Bersani ha toccato tutti gli aspetti piu'caldi della riforma del lavoro ed ha promesso "battaglia" alSenato se non cambiera' l'impostazione, con la presentazione dimolti emendamenti alla legge delega. Commentando le parole diSusanna Camusso, Bersani afferma: "Io preferisco fare unragionamento diverso: noi abbiamo assolutamente bisogno di unariforma, ma si rischia che si perda l'occasione per una riformavera. Renzi vuole avvicinarsi al modello tedesco ma cosi'facendo ci stiamo allontanando da quel modello, in questigiorni c'e' spazio per riflettere e per fare una riforma seriache riconosca i diritti dei lavoratori e non li cancelli o lifrantumi. La riforma ci vuole ma deve essere seria e non certouna bandierina da sventolare di fronte agli elettori oall'Europa". Quanto al paragone con la Thatcher, l'exsegretario spiega: "Non voglio credere che ci sia l'idea difare un braccio di ferro inutile e sterile: servono novita'. Seil neo assunto non ha tutte le garanzie, come gli altri suoicolleghi, va bene purche' sia solo per un breve periodo, pero'a un certo punto bisogna arrivare alla pienezza delle tutele,compreso - e questo deve esser garantito sin da subito - ilreintegro in caso di licenziamento ingiusto che esiste in tuttaEuropa. Se Sacconi deve innalzare una bandiera, lo faccia pure,e' un suo problema, non certo puo' essere un problema del Pdche piuttosto deve pensare solo a riformare l'Italia". AlSenato, dunque, "saranno presentati molti emendamenti, non solosull'obbligo di reintegro in caso di licenziamento ingiusto:l'importante e' che il Governo precisi le sue intenzioni,perche' se l'interpretazione e' quella sentita da Sacconi ealtri, allora non ci siamo proprio. Andiamo ad aggiungere allenorme che danno solo precarieta' ulteriore precarieta', andiamoa frantumare i diritti, non solo l'articolo 18 e allora sara'battaglia". Renzi non rischia di spezzare la corda? "Certo, e'possibile - ammette l'ex segretario-, ma spero proprio di no,dobbiamo trovare un equilibrio tra capitale e lavoro: e' questal'essenza del riformismo. Il Governo deve capire che siamodavanti a un punto molto sensibile", "adesso dobbiamo trovareun accordo. Mi viene da ridere quando sento parlare di tabu' dainfrangere o bandierine sull'articolo 18". E rispondendo alleaccuse di non volere le riforme, Bersani stoppa le polemiche:"Non ci si provi neanche, sono altri che non vogliono leriforme...". (AGI),