La Lega protesta in Campidoglio, Salvini contestato: "razzista!"

(AGI) - Roma, 25 feb. - Il segretario federale della Lega Nord,Matteo Salvini, scende in piazza a Roma con una manifestazioneorganizzata in piazza del Campidoglio, proprio sotto gli ufficidel sindaco della Capitale. "Roma deve avere un sindacomigliore di Marino", ha detto il segretario del Carroccio,"spero di aiutare i romani a riprendersi la loro citta' - haaggiunto - perche' Marino e' una calamita'". Salvini e' stato contestato da un gruppo formato da unadecina di attivisti di Sel: "Salvini a casa! Via i razzistidalla Capitale", si legge su uno striscione che i manifestantihanno

(AGI) - Roma, 25 feb. - Il segretario federale della Lega Nord,Matteo Salvini, scende in piazza a Roma con una manifestazioneorganizzata in piazza del Campidoglio, proprio sotto gli ufficidel sindaco della Capitale. "Roma deve avere un sindacomigliore di Marino", ha detto il segretario del Carroccio,"spero di aiutare i romani a riprendersi la loro citta' - haaggiunto - perche' Marino e' una calamita'". Salvini e' stato contestato da un gruppo formato da unadecina di attivisti di Sel: "Salvini a casa! Via i razzistidalla Capitale", si legge su uno striscione che i manifestantihanno esposto proprio sotto la statua del Marco Aurelio. Apochi metri da loro i leghisti hanno srotolato due manifesticon scritto "Marino a casa" e "Marino clandestino". Salvini harisposto mandando dei baci ai manifestanti. "Vai via fascista,vai via razzista", gli hanno gridato. Salvini non ha replicatoed ha sceso la scalinata che porta in piazza dell'Ara Coeliscortato da alcuni agenti. "Sabato pomeriggio in piazza delpopolo a Roma ci sara' tanta gente tranquilla che vuoleun'Italia e un'Europa diverse da quelle prospettate da Renzi eAlfano. Chi vuole, ha il diritto di organizzare unacontromanifestazione, ma lo faccia pacificamente", ha dettosuccessivamente Salvini, definendo i contestatori "quattrodisadattati". "Tre scemi hanno liberta' di fare quello chevogliono - ha aggiunto Salvini - ma se uno vede fascistiovunque ha dei problemi". Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, in una letteraaperta ai deputati e ai senatori del Pd, scrive tra l'altro:"mentre altri si dividono, altri fanno ostruzionismo, altriscendono in piazza con piattaforme ispirate alla destraxenofoba e populista europea, noi siamo quelli che devonoriportare l'Italia a crescere. E' una grande responsabilita'".(AGI).