Jobs Act: Poletti, ok a due decreti, "resta fuori il salario minimo"

(AGI) - Roma - Il Consiglio dei ministri ha approvato in via definitiva due decreti attuativi del jobs act e quattrodecreti che dovranno passare all'esame del Parlamento prima diottenere il via libera definitivo. Lo conferma il ministro delLavoro, Giuliano poletti al termine del Cdm. "L'unico tema chenon e' in decreto e' quello sulla possibilita' di introdure ilsalario minimo - ha detto Poletti - abbiamo preferitomantenerlo in collegamento con contratti di lavoro erappresentanza e discuterlo in un secodno momento". Maria ElenaBoschi in conferenza stampa ha detto che "in un anno tutti

(AGI) - Roma, 11 giu. - Il Consiglio dei ministri ha approvato in via definitiva due decreti attuativi del jobs act e quattrodecreti che dovranno passare all'esame del Parlamento prima diottenere il via libera definitivo. Lo conferma il ministro delLavoro, Giuliano Poletti al termine del Cdm. "L'unico tema chenon e' in decreto e' quello sulla possibilita' di introdure ilsalario minimo - ha detto Poletti - abbiamo preferitomantenerlo in collegamento con contratti di lavoro erappresentanza e discuterlo in un secodno momento".

Maria ElenaBoschi in conferenza stampa ha detto che "in un anno tutti idecreti previsti dalla delega lavoro sono stati approvati. Illavoro del governo e' praticamente finito - ha detto -. E'stato fatto un lavoro rapido e completo".

Padoan: ok dl Enti locali, allentato Patto ma rispetto conti

Il Consiglio dei ministri ha approvato anche il decreto sugliEnti locali che "consente di riallocare risorse verso leRegioni e gli enti locali e di allentare i vincoli di Comuni,Province e citta' metropolitane rispetto al patto di Stabilita'interno". Lo dice il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoanal termine del Cdm. Padoan ha aggiunto che "i comuni avranno uncontributo di 100 milioni nel 2015-16" e ha sottolineato che lmisure non prevedono "un maggior onere di Fianza pubblica,quindi si resta all'interno del rispetto del Patto diStabilita'".

Un contributo di "530 milioni di europer Imu e Tasi" ai Comuni. Lo prevede il dl Enti localiapprovato dal Consiglio dei Ministri secondo quanto riferitodal ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan al termine delCdm Nel decreto e' previsto anche uno stanziamento di 2 mld peril 2015 per le Regioni e le province autonome "per far fronte adebiti liquidi ed esigibili".