Jobs Act in aula, esame alla battute finali: domani il voto

(AGI) - Roma, 24 nov - Dopo scioperi e manifestazioni, il JobsAct si appresta alla volata finale: la riforma del lavoro e'infatti alla Camera dove si discutono i 68 emendamenti. Domani,al massimo dopodomani, e' previsto il voto finale diMontecitorio, per poi inviare il testo all'esame del Senato. Al momento il governo non ha ancora deciso se chiedere ilvoto di fiducia, nonostante le riserve della sinistra Pd e delNuovo centrodestra. "Credo che questo Governo, che ha istituito un'autorita'anticorruzione guidata da Raffaele Cantone, non accetti lezionidi moralita' da nessuno", ha detto il Ministro delle

(AGI) - Roma, 24 nov - Dopo scioperi e manifestazioni, il JobsAct si appresta alla volata finale: la riforma del lavoro e'infatti alla Camera dove si discutono i 68 emendamenti. Domani,al massimo dopodomani, e' previsto il voto finale diMontecitorio, per poi inviare il testo all'esame del Senato. Al momento il governo non ha ancora deciso se chiedere ilvoto di fiducia, nonostante le riserve della sinistra Pd e delNuovo centrodestra. "Credo che questo Governo, che ha istituito un'autorita'anticorruzione guidata da Raffaele Cantone, non accetti lezionidi moralita' da nessuno", ha detto il Ministro delle riforme,Maria Elena Boschi riferendosi alla polemica in corso tra ilGoverno ed il leader della Fiom, Maurizio Landini. "Credo - haaggiunto Boschi - che Landini stia spostando lo scontro sulpiano ideologico, perche' nel merito del jobs act ha poco dadire. Noi abbiamo presentato un piano che estende le tutele,estende gli ammortizzatori sociali ed introduce forme cheeliminano il precariato. Nel merito c'e' poco su cui ribattere.Quindi - ha concluso il Ministro - si sposta l'attenzione su unaltro piano". (AGI).