Italicum: cresce fronte pro referendum, dopo M5S anche FI-Sel

(AGI) - Roma, 30 apr. - L'Italicum non e' ancora statoapprovato in via definitiva dalla Camera, che le opposizionigia' si organizzano per spostare fuori dalle aule parlamentarila battaglia contro la riforma elettorale. E cresce il fronte'pro referendum', arricchendosi della presenza di Forza Italiae Sel. A lanciare per primi la proposta sono stati i grillini.Ieri sera, dopo un'assemblea del gruppo alla Camera perdecidere il da farsi in vista del voto finale sull'Italicum,che si terra' lunedi' sera, Danilo Toninelli ai microfoni delTg3 aveva detto: "Stiamo valutando, decideremo nei prossimigiorni" se promuovere o

(AGI) - Roma, 30 apr. - L'Italicum non e' ancora statoapprovato in via definitiva dalla Camera, che le opposizionigia' si organizzano per spostare fuori dalle aule parlamentarila battaglia contro la riforma elettorale. E cresce il fronte'pro referendum', arricchendosi della presenza di Forza Italiae Sel. A lanciare per primi la proposta sono stati i grillini.Ieri sera, dopo un'assemblea del gruppo alla Camera perdecidere il da farsi in vista del voto finale sull'Italicum,che si terra' lunedi' sera, Danilo Toninelli ai microfoni delTg3 aveva detto: "Stiamo valutando, decideremo nei prossimigiorni" se promuovere o meno una raccolta firme per dar vita aun referendum abrogativo dell'Italicum. "Siamo consapevoli delfatto che non e' certo che la Corte Costituzionale possaaccettarlo - spiegava ancora Toninelli - ma stiamo valutando.Lo faremo, comunque, non da soli, ma sarebbe un'iniziativaaperta alla societa' civile e alle altre forze di opposizione.Decideremo nei prossimi giorni". Concetto poi ribadito ancheoggi: "La battaglia contro l'Italicum continuera' anche dopo lasua approvazione", ha spiegato Toninelli, questa volta aRainews24. "Stiamo pensando a un referendum abrogativo totaledell'Italicum. Ovviamente - ha aggiunto il grillino - nonvogliamo farlo da soli e potrebbe interessare tutte le forzepolitiche e della societa' civile che contestano questotentativo di accentramento del potere di Renzi". Nel pomeriggio il fronte si allarga a Sel. In unaconferenza stampa, il capogruppo Arturo Scotto non escludel'ipotesi referendum: da lunedi' "iniziera' la nostra battagliafuori dalle aule. Ci auguriamo che questo disegno di leggesalti, ma se dovesse passare metteremo in campo iniziativemolto serie nel Paese contro questa legge". Per Sel, insiste ilcapogruppo Scotto, sono necessarie "tutte le iniziativepossibili per limitare l'impatto dell'Italicum, a partire da unfronte molto largo che coinvolga tutti perche' gia' lunedi',fuori dalla Camera, ci sia una mobilitazione molto forte.Questa legge va fermata: o per via parlamentare o provando acoinvolgere i cittadini". A stretto giro, anche Forza Italia esce allo scoperto e,per voce di Rocco Palese, annuncia: "Davanti ad una leggeelettorale truffa della democrazia, che rischia di consegnareil paese ad una deriva autoritaria senza precedenti nellastoria della Repubblica, e davanti ad un metodo violento messoin atto dal presidente Renzi e dalla sua maggioranza perapprovare l'Italicum alla Camera, Forza Italia ritiene che lavia maestra per rimarginare questa assurda ferita sia quella dipromuovere un referendum e chiedere agli italiani di esprimersisu questo inaccettabile sistema di voto". E' una vera e propriasfida quella che gli azzurri lanciano al premier: "SfidiamoRenzi, sfidiamo la sua esigua maggioranza ormai orfana di unaparte consistente del Pd", spiega Palese. E che Forza Italia "vuole riformare e non calpestare leistituzioni" lo rivendica anche Mara Carfagna, segnalando che"per questo forse l'unica strada da percorrere oggi e'rivolgersi al corpo elettorale". "Rivolgo un appello - diceallora la portavoce FI alla Camera - a chi non condivide questalegge: sediamoci e immaginiamo di promuovere un referendum,diamo la parola ai cittadini, chiediamogli cosa pensanodell'Italicum e se lo vogliono abrogare". (AGI)

Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a dir@agi.it