Isis: quattro i Tornado italiani, per ora solo "ricognizione"

(AGI) - Roma, 6 ott. - Nessuna "decisione presa", solo "ipotesida valutare" con gli alleati e comunque da sottoporre al vagliodal Parlamento. Il ministero della Difesa Roberta Pinotti,smentisce seccamente la notizia di possibili raid aereiitaliani sull'Iraq in funzione anti Isis, ma con il passaredelle ore e il complicarsi della crisi il profilo della nostrapartecipazione alla Coalizione internazionale contro ilCaliffato islamico rischia di cambiare radicalmente. Perche' iquattro Tornado IDS spediti poco meno di un anno fa nel teatrodi operazioni sino ad oggi - e sino ad ordine diverso -svolgono "esclusivi compiti

(AGI) - Roma, 6 ott. - Nessuna "decisione presa", solo "ipotesida valutare" con gli alleati e comunque da sottoporre al vagliodal Parlamento. Il ministero della Difesa Roberta Pinotti,smentisce seccamente la notizia di possibili raid aereiitaliani sull'Iraq in funzione anti Isis, ma con il passaredelle ore e il complicarsi della crisi il profilo della nostrapartecipazione alla Coalizione internazionale contro ilCaliffato islamico rischia di cambiare radicalmente. Perche' iquattro Tornado IDS spediti poco meno di un anno fa nel teatrodi operazioni sino ad oggi - e sino ad ordine diverso -svolgono "esclusivi compiti di ricognizione", come annunciatodal ministro Pinotti il 20 novembre scorso alle commissioniriunite di Esteri e Difesa. Nessun "ingaggio di bersagli",dunque, ne' "illuminazione" degli stessi per consentire adaltri di colpirli ma un aiuto determinante per "sorvegliare ilterritorio, scoprire le formazioni armate e identificarlecorrettamente come ostili". Attivita', ricordava il ministronella stessa occasione, "assolutamente necessarie perconsentire un utilizzo efficace delle altre componenti militaridella coalizione che operano per il contrasto dell'Isis, ovverole componenti aeree multinazionali e le componenti terrestridelle forze federali irachene e di quelle curde". Per le suecaratteristiche tecniche, il Tornado - acquisito dalla nostraAeronautica militare a partire dal 1982 - si presta ottimamentea queste funzioni: bireattore, biposto, con ala a geometriavariabile e capacita' ognitempo, ha visto crescere negli annila sua efficacia con l'acquisizione di sistemi d'armad'avanguardia. Un velivolo velocissimo, con eccellenti sistemidi ricognizione, capace di passare le informazioni in temporeale ai Comandi a terra: nella versione standard IDS(Interdiction Strike), quella in dotazione al sesto Stormo diGhedi (Brescia) ed inviata a supporto della coalizione, puo'essere impiegato come cacciabombardiere e ricognitore. Delloschieramento italiano, oltre ai Tornado, fanno parte attulmenteanche due Predator a pilotaggio remoto (privi di armamento) eun velivolo da rifornimento in volo (in pratica, unaereo-cisterna) KC 767. (AGI).