Impresentabili: Cantone, la Bindi sbaglia su De Luca

(AGI) - Roma, 3 giu. - "Ora che le elezioni regionali sono allespalle, si puo' dire: con il caso Campania siamo finiti inun'impasse giuridica inedita, che sara' anche molto stimolantee interessante sciogliere, a patto di non lasciarsi tirare perla giacca da nessun timore di strumentalizzazioni. Il mioparere? Non do per scontata l'interpretazione secondo cui DeLuca debba essere sospeso subito dopo la proclamazione". Cosi' dalle colonne di 'La Repubblica', il presidentedell'Anticorruzione Raffaele Cantone. Circa la tempistica,secondo la quale alcuni sostengono che De Luca non dovrebbeavere il tempo di nominare la sua giunta,

(AGI) - Roma, 3 giu. - "Ora che le elezioni regionali sono allespalle, si puo' dire: con il caso Campania siamo finiti inun'impasse giuridica inedita, che sara' anche molto stimolantee interessante sciogliere, a patto di non lasciarsi tirare perla giacca da nessun timore di strumentalizzazioni. Il mioparere? Non do per scontata l'interpretazione secondo cui DeLuca debba essere sospeso subito dopo la proclamazione". Cosi' dalle colonne di 'La Repubblica', il presidentedell'Anticorruzione Raffaele Cantone. Circa la tempistica,secondo la quale alcuni sostengono che De Luca non dovrebbeavere il tempo di nominare la sua giunta, ma essere sospeso unminuto dopo la proclamazione "penso - afferma Cantone - che laquestione sia controversa. Esiste secondo me, anche un'altrainterpretazione. Gli articoli 7 e 8 del decreto che chiamiamolegge Severino prevedono infatti la decadenza o la sospensione.E quest'ultima interviene nei casi in cui l'amministratoreabbia subito una condanna che pero' non e' passata ingiudicato, proprio come per De Luca, condannato in primo gradoper abuso d'ufficio. In altri termini: se si sospendessesubito, senza consentire ai consiglieri eletti di insediarsi eal consiglio di funzionare anche in rapporto alla giunta,bisognerebbe dichiarare lo scioglimento del consiglio perimpossibilita' di funzionamento. E la sospensione previstadalla Severino, che ha una funzione di natura cautelare e uncarattere provvisorio, diventerebbe di fatto, una decadenza". Quanto, invece alla recente sentenza della Cassazione, cheha stabilito che la sospensione e' un "atto vincolato" e che,in presenza di presupposti, non esiste valutazione didiscrezionalita', Cantone si interroga "quando si verificano ipresupposti? Si radicano nel momento in cui c'e' la solanomina, oppure quando l'amministratore, in questo caso ilgovernatore della Regione, ha assunto regolarmente quellefunzioni dalle quali deve essere momentaneamenteallontanato?"(AGI) Sulle possibili letture politiche di questa vicenda "So beneche il dramma di questa storia e' che una vicenda squisitamentetecnico-giuridica sara' letta con una chiave di politica o distrumentalizzazione. Ma sono letture che non mi toccano. Credoinvece che il presidente del Consiglio debba fare appello atutto il meglio dell'avvocatura dello Stato e dei giuristiitaliani. Senza pressioni o timore alcuno, perche' la soluzioneche si trova oggi fara' giurisprudenza". Quanto alle possibilisoluzioni secondo Cantone "un decreto legge non avrebbe senso.E per le eventuali modifiche in Parlamento c'e' bisogno ditempi e di soluzioni certo meditate. Come Autorita'anticorruzione, proprio il 10 giugno, vareremo una propostaampia sulla Severino da affidare al Parlamento, per alcunidanni e problemi che la Severino crea su altri versanti, su cuinon c'entra De Luca. Perche' quella normativa e' sacrosanta, e'indispensabile e deve rimanere. Ma un miglioramento certo vapensato". Quanto invece alla black list dell'Antimafia "Credoche l'onorevole Bindi, nonostante non avesse una specificaesperienza, stesse facendo benissimo il suo lavoro, con quellacapacita' di impadronirsi degli argomenti e della complessita'dei nodi che e' propria dei politici di alto livello: una voltagliel'ho anche riconosciuto alla presenza del premier. Maquesta vicenda degli impresentabili e' stato, per me, un gravepasso falso, un errore istituzionale". "Per vari motivi. Primo:e' rischiosa e fuorviante la logica di "istituzionalizzare" gliimpresentabili, i quali per loro stessa natura possono esserecandidabili, eleggibili, non indagati eppure non idonei aentrare nella pubblica amministrazione, ad esempio perspregiudicato trasformismo; oppure perche' e' piu' grave che unpolitico si accompagni costantemente a persone dell'area grigiao a pregiudicati, rispetto al fatto di essere rinviato agiudizio per un abuso qualunque. Secondo: in questo modo, sirischia di produrre un'eterogenesi dei fini; cioe', di dare ilbollino blu a tantissimi che, non vedendosi inseriti in quellalista, si sentono pienamente legittimati. E infine, perche'questo porta la commissione antimafia e la sua fondamentale,indiscutibile direi sacra funzione, a fare e a parlare dialtro. La commissione deve studiare, cogliere nessi, indagarefenomeni".(AGI).