Il ministro per le Riforme Boschi: "Austerita' non e' una buona scelta"

(AGI) - Firenze, 23 nov - "Abbiamo bisogno di una politicacomune, di una visione comune, di una politica fiscale. Questomodello non funziona alla  [...]

(AGI) - Firenze, 23 nov - "Abbiamo bisogno di una politicacomune, di una visione comune, di una politica fiscale. Questomodello non funziona alla lunga, questo non significa chel'austerita' sia una buona scelta". Lo ha detto il ministro perle Riforme, Maria Elena Boschi, nel corso del suo intervento alconvegno How can we govern europe?, promosso da EuNews aFirenze. "Io - ha concluso Boschi - non credo che i progettieuropei andranno bene se non saranno sentiti dai cittadini". "Dobbiamo agire e il Governo di cui faccio parte lo stafacendo. Credo che anche l'Europa debba agire: i 300 milioni diinvestimenti sono il primo passo". "Il presidente Juncker - hadetto ancora Boschi - ha risposto alle richieste del nostrogoverno per grossi cambiamenti. L'approccio alle politiche eagli investimenti ci danno la misura di cosa puo' fare la Ueper la crescita. Ma - ha concluso il Ministro - e' solo ilprimo passo". "Credo che questo Governo, che ha istituito un'autorita'anticorruzione guidata da Raffaele Cantone, non accetti lezionidi moralita' da nessuno", continua Maria Elena Boschi sempre a Firenze a margine dell'iniziativa promossa da EuNews,riferendosi alla polemica in corso tra il Governo ed il leaderdella Fiom, Maurizio Landini. "Credo - ha aggiunto - cheLandini stia spostando lo scontro sul piano ideologico, perche'nel merito del Jobs Act ha poco da dire. Noi abbiamo presentatoun piano che estende le tutele, estende gli ammortizzatorisociali ed introduce forme che eliminano il precariato. Nelmerito c'e' poco su cui ribattere. Quindi - ha concluso ilMinistro - si sposta l'attenzione su un altro piano"."Sappiano che sono sfide ambiziose e impegnative. Ma questo nonci spaventa. Sicuramente lo sapevamo fino dall'inizio. Perquesto ci stiamo impegnando quotidianamente in Parlamento, doveil Governo ha presentato un piano di riforme che chi ci hapreceduto non e' riuscito a fare negli ultimi vent'anni"."Sicuramente - ha detto ancora il Ministro - un pianoimpegnativo. Ma saremo in grado di rispettare gli impegni,rispettando anche il cronoprogramma che ci siamo dati". Sul piano riforme italiano, il ministro Boschi esprime fiduciasull'apprezzamento della Ue. "E' il normale confronto che c'e'tra i vari stati e la Commissione Europea, nella quale abbiamofatto chiarimenti ulteriori per il nostro impegno sulle riformestrutturali per il nostro Paese. Credo, ma queste solo lenotizie informali, che venga apprezzato l'impegno che l'Italiasta mettendo a 360 grado e che quindi si possa proseguiretranquillamente sulla manovra che abbiamo presentato". Per quanto riguarda le questioni interne al Pd, il ministrorassicura dicendo: "Non c'e' alcun rischio di scissione, a mioavviso. Non ci sarebbe ne' in caso di fiducia, ne' nel caso lafiducia non venisse posta, come probabile. Credo che il Pdcontinuera' il proprio impegno per il bene dei cittadini, perl'impegno che abbiamo preso da qui al 2018". (AGI) .