Il governo muove contro il caporalato. Opposizione "solo fumo"

(AGI) - Roma, 20 ago. - "Bisogna lavorare tutti per un salto diqualita' nell'azione di contrasto a questi fenomeni comecaporalato, lavoro nero, intermediazione irregolare che sisviluppa in particolare in alcune stagioni". Il ministro dellePolitiche agricole, Maurizio Martina, parla del fenomeno delcaporalato e spiega che "e' importante che sia approvata laRete del lavoro agricolo di qualita', che sara' operativa dalprimo di settembre ed e' uno strumento innovativo, che consentealle imprese di certificare la regolarita' e la qualita' delproprio lavoro e di farlo diventare uno strumento virtuosoanche verso i consumatori. Serve un'azione

(AGI) - Roma, 20 ago. - "Bisogna lavorare tutti per un salto diqualita' nell'azione di contrasto a questi fenomeni comecaporalato, lavoro nero, intermediazione irregolare che sisviluppa in particolare in alcune stagioni". Il ministro dellePolitiche agricole, Maurizio Martina, parla del fenomeno delcaporalato e spiega che "e' importante che sia approvata laRete del lavoro agricolo di qualita', che sara' operativa dalprimo di settembre ed e' uno strumento innovativo, che consentealle imprese di certificare la regolarita' e la qualita' delproprio lavoro e di farlo diventare uno strumento virtuosoanche verso i consumatori. Serve un'azione che irrobustiscasubito, come stiamo facendo col ministero del Lavoro, icontrolli e il contrasto sul campo di questi fenomeni, ilpresidio dei campi in particolare in alcune realta'. Chiedoalle associazioni d'impresa - conclude il ministro - dilavorare con noi ancora su questo fronte, perche' in tantiterritori fa la differenza anche il livello di controllo econtrasto che le stesse associazioni d'impresa possono generaree produrre, accanto alle istituzioni e agli organismi dicontrollo". "A settembre andra' in discussione la proposta dilegge per il rafforzamento delle misure di contrasto alcaporalato. Il governo c'e' e lavora con tenacia al contrastodi questa piaga inaccettabile in agricoltura e non solo"aggiunge Martina su Facebook. "Grazie al lavoro di questi mesidel Parlamento e del Governo - ricorda Martina - a settembrepartira' operativamente la "Rete del lavoro agricolo diqualita'" sperimentazione unica in Italia da tempo attesa dopoanni di disattenzione che ci consentira' la certificazioneetica del lavoro agricolo. Sara' fondamentale che impreseagricole, imprese alimentari e della grande distribuzione lautilizzino quotidianamente per certificare la piena regolarita'delle attivita'. E sara' importante anche poter disporre di unlogo identificativo sui prodotti in modo che ilcittadino-consumatore possa informarsi. Il ministero dellavoro, intanto, ha rafforzato immediatamente le azioniispettive e di controllo in particolare in alcuni territori.Importante e' anche l'impegno impostato dalle Commissionilavoro, affari sociali e agricoltura. Penso a cio' che e' statofatto proprio in questi mesi per l'accesso ai voucher concopertura Inps e Inail ma non solo". Bianconi, da Renzi e Martina promesse fumose"Invece di pontificare in tv e sui giornali, Renzi e Martinaindossino un bel paio di stivali e vadano nei campi a vederecome i braccianti lavorano in condizioni disumane" replica ildeputato di Conservatori e Riformisti Maurizio Bianconi. "Forsecosi' - aggiunge - si renderebbero conto che di fronte allatragedia della donna deceduta ad Andria sarebbe meglioutilizzare toni vicini alla realta' e non promesse fumose.Altro che salto di qualita', come invoca Martina: il Governosta facendo fare agli italiani un salto nel buio dopo l'altro,innescando una guerra tra poveri che lottano per sopravvivere". Santanche' (FI), da governo retorica da voltastomaco"La retorica del Governo sul caporalato e' davvero davoltastomaco: in questo modo si offende solo la memoria dellapovera donna bracciante che ha perso la vita nei campi" affermaSaniela Santanche', di Forza Italia "Se di fronte alla tragediaavvenuta il ministro Martina riesce a dire solo che serve unsalto di qualita', e' evidente che passata la notizia estivatutti si dimenticheranno di quello che e' successo. Insomma ilGoverno sa solo riempirsi la bocca di belle parole: i fatti,pero', stanno a zero". Sel, va equiparato al reato di mafia "Anche il governo se ne accorge. Il ministro Martina finalmente denuncia l'enorme esplosione del caporalato neicampi. Siamo di fronte a un nuovo schiavismo che va trattatocome un'emergenza nazionale perche' sfregia il volto dellanostra economia e della civilta' del lavoro" afferma ArturoScotto, capogruppo dei deputati di Sinistra Ecologia Liberta'. "Occorrono misure esemplari - prosegue il capogruppo di Sel- per stroncare un fenomeno ottocentesco che riguarda migrantie italiani. E non si puo' aspettare troppo tempo. Propongo undecreto che incida nella carne viva di questa vergognanazionale: una definizione normativa del lavoro schiavistico, apartire dalle ore di lavoro e dal salario. Ma anchel'equiparazione tra caporalato e mafia attraverso pene che nonlascino zone d'ombra: se il caporale e' un mafioso occorreintrodurre il 416 bis per chi alimenta questa rete omertosasulla pelle di chi lavora. E per le aziende che fruiscono dellavoro schiavistico occorre introdurre la confisca dei benicome per le attivita' imprenditoriali mafiose". "Fare questo nell'immediato e' il minimo sindacale, -conclude Scotto - altrimenti siamo ancora alle chiacchiere". (AGI).