Il giorno dopo il Family day: "piazza di verita', nessuna omofobia"

(AGI) - Roma - "Esprimiamo la nostra soddisfazione perla riuscita della splendida manifestazione di ieri a SanGiovanni. E' stata una piazza  

(AGI) - Roma, 21 giu. - "Esprimiamo la nostra soddisfazione perla riuscita della splendida manifestazione di ieri a SanGiovanni. E' stata una piazza di luce e di verita', senzanessun accento di tipo omofobico o discriminatorio, per lefamiglie da Italia che con enormi sacrifici sono giunte a Romae hanno alzato la loro voce per far udire alla politica e allaChiesa il bisogno di essere aiutate, sostenute e incoraggiate".Lo dichiarano gli esponenti del comitato 'Difendiamo i nostrifigli', all'indomani della manifestazione organizzata ieri apiazza San Giovanni a Roma. "Vogliamo ribadire che i bambininon si toccano - afferma Massimo Gandolfini, portavoce delComitato - e che la verita' e' che i figli hanno bisogno di unpapa' e una mamma che li allevino e li aiutino a crescere.Esprimiamo il nostro no deciso ai matrimoni omosessuali, alleadozioni gay, all'educazione gender nelle scuole di ogni ordinee grado. Ringraziamo tutti coloro che ieri si sono strettiintorno a noi". E' stata "una grande festa di popolo, dellefamiglie in difesa della famiglia, mossa dalla amore per inostri figli. I palazzi ne prendano atto e rispondanoconseguentemente, senza varare norme contro il popolo",aggiunge Mario Adinolfi, direttore de 'La Croce'. Ieri "piu' diun milione di persone sono scese un piazza in nome del buonsenso contro il disegno di legge Cirinna' e il gender nellescuole. Questo non e' che l'inizio: se necessario riscenderemoin piazza qualora le nostre voci non verranno ascoltate daipolitici", conclude Toni Brandi, presidente di ProVita Onlus.(AGI) .

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